Dettaglio di un'opera di street art di Millo a Milano

Street art in Italia: 10 tappe da non perdere

La street art in Italia ha faticato ad affermarsi, ma oggi è valido strumento per la riqualificazione di zone abbandonate, simbolo di riscatto. Queste tappe sono assolutamente imperdibili per chi è appassionato del genere!

Scopri i 10 artisti di fama internazionale che hanno lasciato il loro messaggio sui muri delle città italiane!

Milano – Millo

Milano è una città ricca di arte, anche su strada. Le cabine elettriche sono state da anni ridipinte da street artist su incarico del Comune stesso. La zona del quartiere Isola è sinonimo della murales. Ma un luogo da non perdere è il Giardino delle culture, dove fa bella mostra di sè il murales dell’artista italiano Millo.

Scopri di più su Millo e i suoi murales

Busto Arsizio (Mi) – AliCè

Se alzi un muro pensa a cosa lasci fuori: questo il titolo-citazione di Alice Pasquini, tratto da un libro di Italo Calvino. Un messaggio molto attuale, che vuole essere l’espressione più assoluta del concetto di street art, una denuncia sociale e arte sui muri, a disposizione di tutti.

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Venezia – Banksy

Prima di tutto chiariamo il nome: Banksy, non Bansky. Questo murales è decisamente recente ed è stato al centro di numerose polemiche: Venezia è una città complessa. Si trova vicino a Campo San Pantalon, se vuoi sapere dove vederlo!

Street art in Italia: 10 tappe da non perdere

Padova – Kenny Random

Il titolo di questa poesia disegnata sul muro è: “Chi ama non dorme…”. E qui, in questi pochi tratti, c’è davvero una storia d’amore ricca di dettagli. Kenny Random è un artista che ama mantenere l’anonimato, molto amato dal pubblico e dalla sua città: questo alone di mistero si trasmette perfettamente nelle sue figure, scure e romantiche come un dipinto lasciato di notte.

Scopri tutto su Kenny Random e sulla scena di street art di Padova

Pisa – Keith Haring

Tuttomondo è uno dei murales realizzati in Italia prima che la street art fosse considerata un’autentica forma d’arte: Keith Haring lo ha realizzato nel 1989, in soli quattro giorni, in accordo con il (lungimirante) Comune di Pisa.

Street art in Italia: 10 tappe da non perdere

Firenze – Clet

Clet è un personaggio amatissimo dai fiorentini, con un rapporto un po’ burrascoso invece con il Comune di Firenze. Di origine francesce, Clet vive a Firenze da 30 anni ed è diventato sempre più famoso tramite l’applicazione di sticker sui cartelli stradali, che vengono reinterpretati pur non perdendo la loro funzione originaria.

Street art in Italia: 10 tappe da non perdere

Per vedere al meglio Clet non serve avere un luogo preciso, basta passeggiare per Firenze oppure recarsi nel suo studio a Oltrarno, in Via dell’Olmo.

Campobasso – Blu

Siamo nella stazione dei bus, a Campobasso. Qui Blu, artista di fama internazionale molto attivo all’estero, ha raffigurato il passaggio da uomo a soldato, per denunciare la manipolazione di una giovane mente in individui che agiscono secondo gli ordini dati, senza farsi ulteriori domande.

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Roma – Mr Klevra

Nostra Signora di Shanghai è il titolo di questo murales che sembra quasi un’icona bizantina. L’artista ama curare i dettagli e spesso riproduce fedelmente i tratti delle madonne bizantine, mescolando sempre riferimenti a Roma, la sua città, e alle sue passioni di fumetto e storia.

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Napoli – Jorit

Viene definito il Banksy italiano: è di Napoli ed è molto noto per i suoi murales di santi, come quello di San Gennaro nel quartiere Forcella, dove i volti sono però quelli di comuni cittadini.

Street art in Italia: 10 tappe da non perdere

La sua identità però è stata svelata solo in tempi recenti, quando ha sentito l’esigenza di presentarsi all’inagurazione del suo murales dedicato ad Ilaria Cucchi, sorella di Stefano Cucchi. In tempi ancora più recenti è stato arrestato in Israele per avere cercato di dipingere un murales dedicato all’attivista palestinese Ahed Tamimi.

Palermo – Rosk e Loste

Falcone e Borsellino sono un simbolo, di una Palermo e di una Sicilia che non si arrende a certe dinamiche. Gli artisti Rosk e Loste hanno voluto celebrarla e omaggiarla con questo enorme murales sulla facciata dell’Istituto Nautico Gioeni – Trabia.

San Gavino Monreale – Andrea Casciu

Ho conosciuto lo stile di Andrea Casciu a Milano, ma questa sua partecipazione nella sua terra sarda merita attenzione: l’opera infatti è inserita all’interno del progetto Non solo Murales e raggruppa vari artisti sardi e italiani.

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