Permessi per ristrutturare casa: 5 errori da evitare

Permessi per ristrutturare casa: 5 errori da evitare

L’idea di preparare dei permessi per ristrutturare casa spaventa molti: questo perchè (purtroppo) la normativa non è lineare ed è soggetta a cambiamenti frequenti. Solo un tecnico abilitato può aiutarti nel capire quali errori evitare: ecco un aiuto per iniziare a orientarti!

1- Non assumere un professionista

Questo è il punto chiave e fondamentale, da cui in realtà dipendono tutti gli altri: è una professionista che può aiutarti nel capire quali documenti presentare in Comune e come procedere. Questo perchè i permessi per ristrutturare casa da prendere in considerazione sono sia nazionali, sia regionali, sia comunali: è solo un tecnico abilitato che può firmare una pratica edilizia e che può dirti quale è obbligatorio presentare.

Un tecnico può svolgere una consulenza iniziale per capire se ciò che vuoi fare è possibile e in che modo. Poi può anche aiutarti successivamente con la stesura dei permessi, dei documenti e l’elaborazione del progetto.

2- Non preoccuparsi di ciò che è già depositato

Uno dei primi step è l’analisi dello stato di fatto, che deve essere conforme a ciò che è depositato nell’archivio comunale. Il tecnico che hai incaricato per la consulenza deve richiedere un accesso agli atti presso l’Ufficio Tecnico Comunale, per verificare cosa è stato già depositato. In seguito è anche opportuno confrontarlo con quanto presente al Catasto, anche se in questa fase è un controllo incrociato non strettamente necessario.

Permessi per ristrutturare casa: 5 errori da evitare

3- Non considerare il regolamento condominiale

Perfetto quindi analizzare lo stato di fatto e le sue conformità, però… Non bisogna mai dimenticare il regolamento condominiale, che ha un diritto di prelazione rispetto alle normative. Occorre quindi verificare sempre se l’intervento che hai in mente rispetta tutti i punti del regolamento condominiale ed eventualmente discutere tramite riunione assembleare, con un progetto alla mano, di ciò che vuoi fare.

4- Sbagliare inquadramento dell’intervento

Anche in questo caso rivolgersi ad un tecnico è fondamentale, ribadiamo il concetto, per qualsiasi intevento tu voglia fare in casa tua. Esiste un elenco con gli interventi che ricadono nell’edilizia libera, ovvero per i quali non è necessario presentare le pratiche edilizie. Ma i più comuni come spostare un ingresso di una stanza, abbattere un muro per unire due stanze, aprire o allargare una finestra sono tutti interventi che necessitano di titolo abilitativo e non ricadono nell’edilizia libera.

Permessi per ristrutturare casa: 5 errori da evitare

Attenzione quindi a non commettere abusi edilizi inconsapevoli: se l’impresa che svolge i lavori e che hai contattato prima di un tecnico è seria, dovrebbe già averti avvisato su questo aspetto. Sbagliare a valutare la tipologia di intevento è costoso: pagare le sanatorie e le multe relative può rivelarsi molto dispensioso, anche perchè ben pochi interventi regolamentati sono onerosi e inoltre non hai accesso ad eventuali sgravi fiscali.

5- Non fare foto adeguate

E’ opportuno realizzare delle foto, sempre. Questo perchè all’Ufficio Tecnico del Comune possano verificare la congruità delle immagini e degli elaborati. E’ importante realizzare foto chiare, non sgranate e con una adeguata didascalia per contestualizzarle: ma questo te lo dirà sicuramente il tecnico che hai incaricato. Perchè a questo punto hai capito il concetto principale, vero? Assumi un professionista abilitato.

Cerchi un tecnico per una consulenza sulla tua casa?

CONTATTACI

Vuoi saperne di più sui permessi per ristrutturare casa? Leggi qui:

Permessi per ristrutturare casa: esempi pratici

E non dimenticarti di lasciare un cuoricino! 😉
8