Marinella Senatore: le sculture di luce ispirate alle luminarie della tradizione popolare

Marinella Senatore: le sculture di luce ispirate alle luminarie della tradizione popolare

Le luminarie accendono la magia del Natale. Sono l’arredo urbano tipico dei giorni di festa, a cui affidiamo il ruolo di vitalizzare e colorare le vie delle nostre città. Ma sono numerosi gli artisti che hanno elevato questa forma di artigianato a vere e proprie opere d’arte. Tra queste emergono energicamente le luminarie di Marinella Senatore, capaci di unire all’immaginario tradizionale una ricerca artistica basata sull’empowerment dell’individuo.

Artista multidisciplinare, classe 1977, Marinella Senatore si è formata nel campo della musica, delle belle arti e del cinema. Discipline da cui attinge nei suoi lavori, sia che si tratti di sculture, collage, performance o video. Un caleidoscopio di progetti il cui denominatore comune è la dimensione collettiva e sociale, non solo come metodologia ma come concetto. Una matrice profondamente connessa alla vita e al potere trasformativo dell’impegno sociale.

Marinella Senatore: le sculture di luce ispirate alle luminarie della tradizione popolare
ph Francesca Bottazzin

È proprio il concetto di festa, intesa come manifestazione popolare in grado di creare una dinamica di riscatto, il centro del suo operare. Le azioni della SOND – School of Narrative Dance, la scuola nomade da lei fondata nel 2012, sono più simili a un rituale collettivo piuttosto che all’idea teatrale della performance. Una sciamana contemporanea che lavora con le persone, spesso appartenenti a minoranze etniche o di genere, con le parole e con gli oggetti. Una dimensione narrativa in cui le sculture luminose, archetipo della festa, assumono un ruolo di primo piano.

“Le luminarie sono come effimere strutture architettoniche che possono costruire l’idea di una piazza universale anche quando essa non esiste.”

Marinella Senatore

Realizzate in Puglia dalle stesse maestranze che producono quelle delle feste popolari, le luminarie di Marinella Senatore rappresentano dei veri e propri catalizzatori di energia. Architetture effimere in grado di generare spazi “relazionali” di incontro, socializzazione e discussione.  Portali, rosoni ed elementi architettonici della tradizione barocca del sud Italia emergono come sfavillanti scenografie in piazze, cortili, giardini e sale museali.

Marinella Senatore: le sculture di luce ispirate alle luminarie della tradizione popolare
Palais de Tokyo di Parigi – ph Paul Fogiel

Installazioni site specific, all’interno delle quali la Senatore inserisce frasi sull’identità individuale o sull’appartenenza a una collettività. Messaggi che riprendono citazioni più note – come Dance first think later di Samuel Beckett o Bodies in alliance di Judith Butler – ma anche di persone comuni che intervengono ad assemblee, manifestazioni o progetti partecipati. Lemmi che rimandano sempre al concetto di comunità ed emancipazione dell’individuo.

È la Senatore stessa a definire queste installazioni dei veri e propri monumenti alle persone. Giocando con l’idea della scultura commemorativa quale strumento politico, ma ribaltandone il messaggio e dedicandola alla collettività anziché alla singola personalità. Ponendo l’accento su un tema oggi più attuale che mai, ovvero sul senso del monumento e sull’importanza di rileggere a chi li abbiamo edificati finora e a chi li edificheremo in futuro. Una questione che, tra l’altro, vede un’assenza quasi totale delle donne, non solo in Italia ma anche all’estero. Una sensibilità che non si limita agli aspetti sociali ma che guarda anche alla sostenibilità e alla cura dell’ambiente in cui viviamo: per la realizzazione di queste sculture vengono infatti utilizzate solamente luci LED e al neon mercury-free, ovvero lampadine prive di mercurio al loro interno.

Marinella Senatore: le sculture di luce ispirate alle luminarie della tradizione popolare
Sfilata Dior Cruise 2021 – Courtesy Artista e Dior

La luce è quindi la materia prima – come nel lavoro di Nanda Vigo, seppur con esiti totalmente differenti – con cui Marinella Senatore accende concettualmente e poeticamente i propri messaggi, entrando con leggerezza, vitalità ed energia negli spazi pubblici delle città di tutto il mondo.

Nel 2020 Marinella Senatore ha realizzato la scenografia per la sfilata Dior Cruise 2021 irradiando la piazza del Duomo di Lecce con frasi manifesto del femminismo

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