HPL: quando scegliere il laminato ad alta pressione come materiale di rivestimento (per cucina, bagno e molto altro)

HPL: quando scegliere il laminato ad alta pressione come materiale di rivestimento (per cucina, bagno e molto altro)

Eccoti qui, alla ricerca del materiale di rivestimento più adatto per la tua cucina, il bagno o le altre zone della casa. Lo so, non è affatto semplice, perché i materiali in commercio sono davvero tanti. Desidero raccontartene uno tra i più innovativi e versatili. Vuoi scoprire perché l’HPL è una valida scelta per i tuoi progetti di design?

HPL: che cos’è e in quali casi è il materiale perfetto

HPL sta per High Pressure Laminate. A partire dal nome è facile intuire che si tratta di un laminato ad alta pressione. Ma com’è fatto?

Per ottenerlo, si stratificano fogli di carta kraft riciclata o fibra di legno, impregnati con una resina termoindurente, ovvero che si indurisce sotto l’azione del calore. Questi materiali vengono compressi a pressione e temperatura elevate, creando una superficie estremamente dura e resistente. A completamento, viene applicato un foglio decorativo e uno strato protettivo, che conferiscono all’HPL il suo aspetto finale e le sue proprietà estetiche.

Da sapere: le normative europee regolano la quantità di formaldeide presente nei prodotti industriali e l’HPL contiene livelli di formaldeide significativamente inferiori ai limiti consentiti. Ciò lo rende una scelta sicura e conforme agli standard.

HPL: quando scegliere il laminato ad alta pressione come materiale di rivestimento (per cucina, bagno e molto altro)
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In quali casi l’HPL è la scelta vincente?

Ecco alcune situazioni ideali per scegliere l’HPL come materiale di rivestimento:

  1. Resiste bene a graffi, abrasioni e umidità, per cui te lo consiglio in ambienti soggetti a usura intensa, come cucine e bagni. (Approfondiremo questo aspetto più avanti).
  2. Quando hai a disposizione un budget contenuto e hai in mente di utilizzare un materiale che sia in grado di replicare perfettamente l’estetica di materiali naturali come il legno o dei rivestimenti in pietra naturale e marmo, con grande realismo e senza rinunciare alla praticità. È più leggero, meno fragile e può essere prodotto in numerose finiture che imitano fedelmente questi materiali pregiati.
  3. Essendo un materiale non poroso, impedisce la proliferazione di batteri, quindi è funzionale alla realizzazione di superfici igieniche e facili da manutenere.
  4. Se vuoi un progetto dal design altamente personalizzato nei colori e nelle finiture e stai pensando ad un materiale versatile, utilizzabile non solo su sui piani di lavoro, ma anche su mobili e pareti.
  5. In contesti commerciali: perfetto per uffici, negozi e spazi pubblici per la sua robustezza e facilità di manutenzione e in spazi che richiedono igiene, come ristoranti, bar e strutture ospedaliere.
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HPL in cucina: innovazione e stile

In cucina, l’HPL si dimostra un campione di praticità e stile. Può essere utilizzato per realizzare piani di lavoro resistenti alle macchie e vasche integrate. Potrai sbizzarrirti nell’immaginare la tua cucina con uno schienale accattivante e degli armadi dalle finiture impeccabili. La sua resistenza agli urti e ai graffi lo rende perfetto per questo ambiente dinamico, dove funzionalità ed estetica devono coesistere. Abbi un occhio di riguardo quando cucini, perché l’HPL non gradisce temperature troppo alte, quindi tieni il sottopentola sempre a portata di mano. In compenso, la superficie non porosa facilita la pulizia, offrendo una protezione efficace contro i batteri.

HPL in bagno: eleganza e funzionalità

In bagno l’HPL si rivela elegante e funzionale. Resiste all’umidità e alle variazioni di temperatura e puoi utilizzarlo per rivestimenti murali, mobili, top e lavabi integrati. Anche in questo caso, per garantire un ambiente salubre e una semplice manutenzione, torna utile la superficie non porosa, in grado di impedire l’accumulo di batteri e muffe. Grazie alla sua capacità di replicare materiali pregiati come marmo e legno, l’HPL può trasformare un bagno ordinario in uno spazio sofisticato e contemporaneo, senza i costi e la manutenzione dei materiali naturali.

HPL: quando scegliere il laminato ad alta pressione come materiale di rivestimento (per cucina, bagno e molto altro)
© Arpa Industriale

Altre applicazioni dell’HPL

L’HPL trova applicazione anche in altri ambiti, oltre che in cucina e in bagno. È adatto a rivestire pareti, creare elementi di arredo personalizzati e realizzare spazi commerciali con grande impatto visivo. La sua adattabilità e durevolezza lo rendono ideale anche per spazi pubblici e persino all’esterno, per il tuo arredo giardino. L’ampia scelta di colori ed effetti disponibili offrono infinite possibilità decorative per creare ambienti che riflettono la tua personalità e lo stile che preferisci.

Puoi scegliere l’HPL “full color” o “colorato in massa”. Nel primo, il colore attraversa l’intero spessore del materiale, mentre nel secondo è colorata solo la superficie esterna.

In definitiva, l’HPL è un laminato che annoveriamo tra i materiali di ultima generazione, accanto a Corian, Dekton e Fenix, condividendo con questi caratteristiche di innovazione, resistenza e versatilità. Assicura impermeabilità all’acqua, resistenza al vapore e alla penetrazione di sostanze oleose ed ha un’apprezzabile resistenza a temperature fino a 180°C.

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Cucina da esterno ©OCQ Infinity

Differenza tra HPL ed altri laminati

Adesso che sai tutto sull’HPL, ti starai chiedendo qual è la differenza tra HPL ed altri laminati. Prendiamo ad esempio il melaminico. Esso è generalmente meno resistente, poiché è prodotto a pressione non molto elevata e a volte utilizza carte di qualità inferiore. L’HPL invece è prodotto attraverso un processo ad alta pressione e temperatura, risultando in una maggiore densità e resistenza. Ovviamente cambia anche il prezzo: è molto probabile che, a fronte dei vantaggi che offre, l’HPL costi anche il doppio!

HPL vs microcemento e resine

Rispetto a microcemento e resine, l’HPL offre una maggiore facilità di installazione e mantenimento. Mentre microcemento e resine possono richiedere una manutenzione regolare e una posa più complessa, l’HPL è resistente, semplice da installare e da pulire. Insomma, una soluzione pratica e duratura.

Spero che adesso tu abbia le idee più chiare sull’HPL. Forse lo hai già scelto per la tua casa o per il tuo spazio commerciale. Contatta Architempore per scoprire come integrarlo nei tuoi progetti e ottenere consigli personalizzati sul suo utilizzo.

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