Un modello di forno da incasso in una cucina moderna

Guida al forno da incasso: che funzioni scegliere

La scelta del forno da incasso non è semplice: è uno dei pochi elettrodomestici che rimane a vista in una cucina su misura e per fare una scelta consapevole occorre tenere in considerazione diversi aspetti: funzioni, misure, design e prezzi.

Guida al forno da incasso: che funzioni scegliere

Per questo motivo ho lasciato la parola alla personal shopper di elettrodomestici Cristina Aldrighettoni, in arte Caricovariabile, dal termine tecnico che sta ad indicare come la lavatrice adatta i consumi, a seconda del peso del bucato immesso nel cestello. Allo stesso modo lei guida nella scelta dell’elettrodomestico, adattandolo a bisogni e budget.

Scopri tutte le funzioni di un forno da incasso, per poter facilmente capire qual è il più adatto alle tue esigenze!

Statico

È la funzione base di ogni forno che si rispetti: la cottura statica crea del calore “fermo” nella parte inferiore e superiore del vano, agendo come una specie di abbraccio caldo, senza alcun movimento d’aria interno. Dal forno più basico al forno più evoluto, quando si tratta di cottura è il programma che non può mai mancare.

Guida al forno da incasso: che funzioni scegliere

Con grill

La funzione grill è indicata dal simbolo a piccola linea ondulata che ci consente di creare una gratinatura su tutti i cibi. È una funzione che si trova in tutti i forni e si può notare grazie alla serpentina che si vede nella parte superiore del vano nel forno da incasso.

Ventilato

La funzione ventilata può essere utilizzata in combinata con la cottura statica o da sola ed è data dalla ventola sulla parete in fondo del vostro forno. È il tipo di cottura adatta a lievitati croccanti.

Guida al forno da incasso: che funzioni scegliere

Cerca sempre un forno che abbia la griglia di protezione estraibile e di facile pulizia: in alcuni modelli esiste in dotazione il filtro antigrasso proprio per proteggere le pale della ventola da eventuali schizzi.

Aggiunta di vapore

L’aggiunta di vapore è quella funzione che sostituisce la famosa bacinella d’acqua sul fondo del forno per creare umidità nel vano e favorire la lievitazione in cottura, evitando di seccare troppo arrosti e verdure. Permette quindi cotture a bagno maria, non va inteso come una sostituzione della cottura a vapore effettuata con la vaporiera.

Combinato vapore

La funzione combinata vapore è l’unione della cottura statica con il vapore dato dall’acqua che andiamo a inserire in un serbatoio interno al forno. Solitamente ci sono due serbatoi: uno da riempire con acqua pulita e l’altro che si carica in automatico con l’acqua sporca. In alcuni modelli esiste la possibilità di collegare direttamente il forno allo scarico d’acqua, eliminando di fatto il serbatoio di acqua sporca.

Guida al forno da incasso: che funzioni scegliere

Si può utilizzare in sola funzione vapore e in questo modo è possibile sterilizzare marmellate e conserve, far lievitare impasti in un quarto del tempo, cuocere verdure e pesce. La pulizia è semplicissima, ma bisogna rispettare i cicli di decalcificazione, soprattutto se l’acqua è molto calcarea.

Con pirolisi

Ed eccoci arrivati a quella che in molti chiamano “pulizia automatica”: la pirolisi. Questa funzione fa in modo che il forno alzi la propria temperatura fino anche a 500°C per polverizzare ogni particella di sporco e grasso presente nel vano. Di solito è preferibile togliere ogni teglia e griglia di sospensione dal forno perchè alcuni materiali non sono in grado di reggere temperature così alte. La pulizia automatica è comoda, ma assorbe molta energia e tiene occupato e funzionante il forno tra le tre e le cinque ore.

Guida al forno da incasso: che funzioni scegliere
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