Decluttering: cosa farne degli oggetti superflui di cui ti sei liberato

Decluttering: cosa farne degli oggetti superflui di cui ti sei liberato

Molti di voi me lo chiedono, spesso non sanno come dare una seconda vita agli oggetti usati e gli indumenti di cui non vogliono più circondarsi, la domanda è sempre quella: “una volta fatto decluttering, cosa devo fare?”.

In questo articolo ti racconto qualche metodo che io utilizzo per liberarmi di cosa non mi sta più, cosa non mi piace più e cosa non mi rende più serena.

Ricordati che una volta quelle buste di oggetti erano soldi, quando ti renderai conto di quante cose inutili ti circondi saprai sicuramente comprare più consapevolmente.

Decluttering: cosa farne degli oggetti superflui di cui ti sei liberato

Vendi online con app e siti

Al giorno d’oggi esistono tantissimi siti facili da usare che permettono di vendere in pochissimo tempo oggetti usati. Quelli che ho testato io sono Vinted e Vestiaire Collective. Quando fai decluttering, dividi i vestiti e gli accessori in quelli tenuti bene, ma che non ti stanno più o non ti donano più, da quelli che sono più consumati. I primi li puoi benissimo vendere online e cercare di riguadagnarci qualcosa.

Decluttering: cosa farne degli oggetti superflui di cui ti sei liberato

Uso Vinted da un po’ di mesi ormai e mi trovo benissimo nelle transazioni, è molto semplice da usare, basta fotografare l’articolo, caricarlo dandogli un prezzo e aspettare di essere contattato. Le spese di spedizione le paga il compratore, ci sono zero commissioni, quindi quello che guadagni è tutto tuo. Ovviamente, essendo una piattaforma che possiede migliaia di abiti e accessori, ogni tanto serve dare un “boost” agli articoli, pagando una piccola cifra, che dà visibilità per 3 o 7 giorni al tuo articolo. Io ho venduto e comprato e sono riuscita a fare molto spazio nell’armadio.

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Vestiaire Collective, a differenza di Vinted, invece è un po’ più elaborato, ma perfetto se vuoi vendere capi di alta moda, che hanno un valore alto. Infatti non ti conviene vendere vestiti low cost, perché Vestiaire ha delle commissioni che spesso potrebbero portarti a pochi guadagni (anche di soli 1 o 2 euro). All’acquisto si può scegliere se avere una spedizione diretta o se si vuole prima un controllo da parte di Vestiaire, in quel caso l’articolo verrà spedito per un controllo certificato e Vestiaire si preoccuperà di inviare il prodotto all’acquirente. Anche in questo caso, le spese di spedizione le paga il compratore. Ho venduto alcuni oggetti di alta moda, ma ho anche comprato un sacco di cose di seconda mano a un ottimo prezzo e qualità.

Decluttering: cosa farne degli oggetti superflui di cui ti sei liberato

Scambia con Greenchic

Prima era armadioverde, da poco è diventato Greenchic ed è un ottimo modo sostenibile per scambiare o riciclare indumenti, dopo aver fatto decluttering. Scegli solo indumenti di buona qualità, non troppo usurati (spesso compriamo magliette e non le usiamo nemmeno, ecco questo è il sito giusto!), mettili dentro una scatola e inviali a Greenchic, la spedizione non la paghi. Per ogni capo approvato ricevi delle stelline e il capo viene pubblicato sul sito (con lo stesso numero di stelline), quello che non viene approvato viene donato a Humana People to Pleople Italia Onlus. Cosa puoi farci con le stelline? Semplice, puoi acquistare altri capi dal sito. Un ottimo modo di scambio o di beneficienza.

Decluttering: cosa farne degli oggetti superflui di cui ti sei liberato

Ricicla attraverso i negozi

Alcuni negozi prendono buste di abiti usati e in cambio danno dei buoni sconto per l’acquisto di altri abiti. Io conosco l’iniziativa di H&M Garment Collective, dove puoi portare buste di abiti, dei quali quelli ancora indossabili possono essere riproposti nel mercato come abiti di seconda mano, i tessuti di quelli non più utilizzabili possono essere riciclati e riutilizzati. In cambio riceverai un buono riutilizzabile in negozio. Poi c’è la catena di outlet McArthur Glenn, dove anche in questo caso possiamo depositare delle buste e ricevere un buono sconto da spendere nei negozi aderenti. Gli abiti saranno donati o saranno riciclati.

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Dona attraverso associazioni

Natale è vicino, è le buone azioni sono all’ordine del giorno (ma fai in modo che sia sempre così, non solo a Natale!), donare vestiti attraverso associazioni è una scelta che mi piace prendere, anche quando gli abiti sono in buone condizioni e le potrei vendere.

Ho già citato la Humana People to People, un’organizzazione laica, presente in 45 paesi e si preoccupa di sostenere progetti di sviluppo nel Sud del mondo. In Italia la raccolta avviene attraverso i 5.600 contenitori, presenti in 1.200 Comuni e riconoscibili dalla presenza del logo HUMANA People to People e di tutti i riferimenti dell’organizzazione.

Decluttering: cosa farne degli oggetti superflui di cui ti sei liberato

Anche la Croce Rossa Italiana si prefigge aiuti umanitari di assistenza sanitaria e sociale. A differenza di altre associazioni, la Croce Rossa non dispone di appositi cassonetti ma ha dei punti di raccolta fissi presso i comitati locali o organizza delle giornate di raccolta durante l’anno.

Adra Italia Onlus, possiede poche sedi in Italia, ma dal loro sito puoi controllare se presente nella tua città. La loro particolarità è che distribuiscono anche alle persone povere, in particolare bambini, dei quartieri delle proprie città, creando una linea di solidarietà, riconosciuta anche dagli enti comunali e di quartiere.

Decluttering: cosa farne degli oggetti superflui di cui ti sei liberato

Sicuramente nella tua città ci sono tantissime organizzazioni umanitarie che organizzano raccolta vestiti; quando fai decluttering, rifletti su quanto bene potresti fare donando vestiti o oggetti usati.

Puoi scoprire in questo articolo altri idee post decluttering!

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