Come preparare il giardino in inverno per la primavera (pota, risana e pianta bulbi)

Come preparare il giardino in inverno per la primavera (pota, risana e pianta bulbi)
© Francesco Fedelfio

Appena le temperature si alzano, la voglia di fare anche piccoli lavori di giardinaggio si fa sentire per gli appassionati del verde. Si va dal fiorista sotto casa o in un garden center, si comprano fiori, terriccio e vasi, per chi ha un balcone o terrazzo. Una volta a casa, si posizionano i contenitori e si cominciano a travasare le giovani piante, ma per chi ha un giardino è così semplice?

Nei prossimi paragrafi ti spiegherò i lavori di giardinaggio da eseguire, ma prima vedremo un passaggio che molte persone sottovalutano: pensare a creare degli spazi da vivere all’esterno.

Piantare un giardino è sognare il domani

Audrey Hepburn

Prima di iniziare

La prima cosa a cui si pensa quando si ha un giardino, anche un terrazzo, è quali piante inserire, giusto? Questa è forse la parte più emozionante, ma prima di questo passaggio dovremmo pensare a come verrà utilizzato lo spazio a nostra disposizione. Vogliamo forse creare una zona pranzo all’esterno o una zona relax o tutte e due? Come comunicheranno queste o altre zone tra loro e la casa?

E ancora, quanto tempo verrà dedicato alla manutenzione? Abbiamo bambini e vogliamo dedicare una zona per il loro svago? Queste sono solo alcune domande che un paesaggista chiede ai proprietari di casa prima di progettare un giardino.

Ancora prima dei lavori di giardinaggio

Ma quindi quali lavori fare in questo periodo? Se vogliamo fare dei grossi lavori, questo è sicuramente un buon momento per progettare e pensare al proprio spazio verde. Può sembrare noioso, ma aiuta a prevenire futuri problemi che sarebbero difficili da sistemare.

Un problema frequente nel mio lavoro è ripensare a giardini che, dopo cinque o sei anni, presentano piante stipate e che si soffocano a vicenda. Questo accade nel momento in cui non si pensa allo sviluppo finale di una pianta.

La potatura

Mettere a dimora una pianta, con qualche accortezza, si può fare quasi tutto l’anno, invece, per poterla potare bisogna prestare attenzione ad alcuni aspetti. Uno dei più importanti è quello di aspettare che le gelate finiscano per evitare problemi che possano compromettere la salute dell’arbusto o dell’albero.

In linea generale, si può seguire questo consiglio: le piante a fioritura primaverile si potano a fine fioritura, mentre quelle a fioritura estiva a fine inverno. Poi esistono eccezioni, come le ortensie, per questo motivo è sempre meglio informarsi per tempo.

Concimare e pacciamare

Una delle cose che si sottovaluta è l’importanza del suolo: un terreno sano significa avare piante sane. A fine inverno è bene concimare le piante, meglio con prodotti biologici che chimici perché a lungo andare, questi ultimi, impoveriscono il terreno. Io preferisco concimi pellettati bio a lento rilascio perché hanno una durata di alcuni mesi. Zeolite, micorrize e leonardite sono sostanze perfette per migliorare e risanare terreni esausti e migliorano la produttività delle piante.

Come preparare il giardino in inverno per la primavera (pota, risana e pianta bulbi)
© Francesco Fedelfio

Quello che viene scartato dalle potature e buttato in discarica, in realtà, è una vera miniera d’oro. Fare la pacciamatura, con foglie secche e rami tritati, ha molti vantaggi per il giardino: tutto ciò che la pianta perde, le viene restituita, quindi sarà difficile che abbia in futuro delle carenze. Coprendo il terreno, la pianta subirà meno stress idrici durante l’estate e, inoltre, tutti i materiali di risulta delle potature sono ottimi per fare il compost, da usare nell’orto e in giardino.

Mettere a dimora piante e bulbi

Quando le giornate sono assolate e tiepide, una delle cose più appaganti da fare, ma anche faticose, è mettere a dimora nuove piante e iniziare con le semine. È una grande soddisfazione veder crescere una nuova piantina da seme. Poi ci sono le bulbose, al riguardo bisogna fare un paio di precisazioni: se si comprasse in vasetto non si dovrebbe avere alcuna difficoltà, al contrario, se si volesse metterle a terra direttamente con il bulbo, una buona prassi è quella piantarla un paio di stagioni prima che fioriscano.

Ci sono bulbi che fioriscono in ogni periodo dell’anno, quindi sarebbe consigliabile piantarli a fioritura primaverile-estiva in autunno, quelli a fioritura autunnale e invernale, come i bucaneve, in primavera.

Come preparare il giardino in inverno per la primavera (pota, risana e pianta bulbi)
© Francesco Fedelfio

L’inverno è sicuramente la stagione migliore per pianificare i lavori di giardinaggio da eseguire, non solo in primavera, ma per tutto l’anno. Potrà sembrare una cosa a tratti noiosa, ma aiuta a risparmiare tempo e a non dimenticare o arrivare in ritardo con le cose che si dovrebbero. In alto cesoie e palette perché la primavera è dietro all’angolo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti anche