Come rendere il piatto doccia un elemento di design

Se in passato il piatto doccia era considerato un componente tecnico legato esclusivamente a praticità e funzionalità, nel contesto dell’arredo bagno contemporaneo è diventato non solo un elemento estetico, ma anche parte integrante del progetto architettonico.

Che si tratti di un moderno piatto doccia in resina o di un innovativo modello con finiture effetto legno, non rappresenta più un semplice elemento funzionale, ma una superficie alla moda, una tendenza che eleva il bagno e dona carattere e personalità all’ambiente, evocando armonia e contatto con la natura.

Forme innovative

La prima trasformazione che, nel corso degli ultimi anni, ha subito il piatto doccia riguarda formati e geometrie disponibili.

Dopo essere stato per decenni sinonimo di configurazioni rigorosamente standardizzate (quadrato, rettangolare o semicircolare), oggi viene progettato in una varietà di forme innovative che si adattano ad ogni esigenza stilistica, funzionale e spaziale, aggiungendo un tocco di originalità estetica che cattura lo sguardo.

Ci sono i piatti doccia con tagli diagonali o circolari che vanno a creare un senso di fluidità e movimento al bagno, quelli con bordi curvi o ellittici che ammorbidiscono l’aspetto generale, piatti dalle linee più sottili, con spessori ridotti al minimo, oppure sagomati su misura per rispondere a esigenze specifiche di spazio.

Design Piatto Doccia

Materiali e finiture di tendenza

Un altro aspetto da considerare nella scelta del piatto doccia per elevare il progetto del bagno sono i materiali che lo compongono, che hanno ormai ampiamente superato la ceramica e l’acrilico.

Tra quelli di tendenza ci sono le resine tecniche, diventate le regine indiscusse, in quanto offrono versatilità in termini di estetica, finiture e personalizzazioni. Si possono trovare resine con effetti ispirati a texture naturali,come pietra, cemento o ardesia, ma anche resine a effetto legno o marmo, per un lusso d’impatto, ma caldo e discreto.

Molto diffusi anche i materiali di nuova generazione, come il gelcoat o il solid surface: robusti, igienici e facili da pulire, sono dotati molto spesso di proprietà antiscivolo e hanno differenti varianti cromatiche. Tra le finiture, quella opaca è oggi una delle più richieste, in quanto riduce i riflessi e valorizza la compattezza visiva dell’elemento.

Colori non convenzionali

Il piatto doccia può diventare un elemento distintivo anche dal punto di vista cromatico. Nonostante il bianco con il suo aspetto classico, rinomato per donare luce e sensazione di pulizia, continui ad essere una scelta diffusa, il desiderio di cambiare spinge verso tonalità alternative e non convenzionali.

Le nuove nuance protagoniste sono il grigio antracite, il nero opaco, il beige sabbia o il marrone caldo. Queste, vengono integrate nel piatto doccia con soluzioni tono su tono con il pavimento, oppure creando un contrasto netto che mette in risalto l’area doccia. Per chi desidera osare, molto alla moda sono tonalità moderne come il verde petrolio o il blu notte che, se abbinate con sapienza a rubinetteria e vari accessori, esaltano la profondità e l’eleganza.

La disponibilità di finiture consente inoltre di adattare il piatto alle cromie presenti in altri elementi del bagno, come mobili, pareti o rubinetteria.

piatto doccia a filo pavimento

Installazioni a filo pavimento

Una delle soluzioni più apprezzate nei bagni moderni è l’installazione del piatto doccia a filo pavimento, che elimina il dislivello tra pavimento e zona doccia, migliorando la continuità visiva e facilitando l’accesso.

Si tratta di una tendenza rivoluzionaria del design contemporaneo del bagno, che trasforma il piatto in un elemento quasi invisibile, capace di fondersi con il resto dell’ambiente.

Quest’ultimo risulta così spazioso, minimal e ampio, mentre praticità e funzionalità raggiungono livelli altissimi, trasformando l’esperienza della doccia in un momento di comfort e benessere facilmente accessibile.