Milano romantica? Se ti stai chiedendo come sia possibile, ti confermo che per molti anni me lo sono chiesta anche io. Io non mi sono mai innamorata a Milano. Però conosco bene un sacco di posti per innamorati: no, non vi sto indicando dove andare in camporella in pieno centro, ma qualche location poco affollata dove dare libero sfogo ai battiti del vostro cuore.
L’orto botanico di Brera

Una location decisamente primaverile: il momento ideale è lo sbocciare dei fiori e la nascita dei piccoli! Forse un po’ clichè, ma irresistibile. Si trova nel cuore del quartiere di Brera, in centro a Milano e fa parte dell’Università degli Studi di Milano, all’interno di Palazzo Brera. Gli appassionati e le appassionate di design lo conosceranno già forse, in quanto sede storica di eventi per il Fuorisalone durante la Milano Design Week.

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Il vicolo dei lavandai
Un vicolo rimasto intatto a testimonianza di una Milano d’altri tempi. Adesso è simbolo di quella Milano romantica e segreta, ma fino agli ’50 del secolo scorso era il luogo per lavandai e lavandaie. Infatti il vicolo è dedicato ai lavandai perché nel 1800 ad occuparsi del servizio era la confraternita maschile dei Lavandai, la cui costituzione risale al 1700.
Oggi è stato restaurato ed è meta di passeggiate romantiche e cenette nel locale storico della via.

I giardini Indro Montanelli
Il nome Piermarini ti dice qualcosa? Se hai studiato architettura forse sì. Si tratta di uno dei principali architetti milanesi della seconda metà del 1700. Quello che ha realizzato il Palazzo reale di Monza e il teatro alla Scala di Milano, per dire. Questi giardini sono stati da lui progettati su un’ex area conventuale, acquisita dal dominio asburgico.
Si estendono su una superficie molto vasta e all’interno del parco si trovano anche il Museo Civico di Storia Naturale progettato da Giovanni Ceruti e il Planetario Ulrico Hoepli, progettato dall’architetto Pietro Portaluppi. È il luogo ideale per una passeggiata al parco mano nella mano, senza l’affollamento di turisti che contraddistingue altri parchi più centrali e famosi.

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L’aperitivo nel giardino della Triennale
Se invece sei più tipo da aperitivo, quale location migliore della Triennale di Milano? Le possibilità sono due: al coperto o nel giardino, a seconda di orario e stagione. Trovo che la soluzione outdoor sia molto romantica, specialmente verso sera: il Giardino delle Sculture è sempre molto suggestivo. In questo modo poi si può unire anche una visita alle mostre in corso.

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I chiostri di San Simpliciano
Un luogo segreto alla maggior parte dei milanesi sono i chiostri della Basilica di San Simpliciano. Sempre silenziosi e raccolti, la trovo una soluzione perfetta per far scoprire una Milano romantica e appartata anche ai più scettici! I chiostri sono due: uno quattrocentesco e uno invece cinquecentesco e molto particolare.
Quest’ultimo infatti si chiama anche “Chiostro delle due colonne“, poiché è formato da una serie di colonne binate che reggono archi a tutto sesto. Il dettaglio particolare è che le colonne sono disposte accoppiate con l’asse perpendicolare al cortile, invece che parallelo come da tradizione.

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Il Naviglio grande (di sera)
Il Naviglio grande è un must di Milano, il cui excursus storico è infinito. Dico solo che i navigli navigabili sono parte integrante del tessuto urbano di Milano e che questo è stato per anni l’unico scoperto. La sera è il momento migliore: meno frequentato rispetto alle ore diurne e costellato di locali dove bere qualcosa di diverso a seconda delle proprie preferenze.
Se poi ti piace camminare (anzi, se vi piace camminare), potete arrivare fino alla Darsena, recentemente ristrutturata.
Per la mia generazione il Naviglio è conosciuto come location per il video musicale “Dedicato a te” de Le Vibrazioni.




