Quando si progetta una cucina, non si parte solo dallo stile o dal colore, ma soprattutto dalla scelta dei materiali per cucine. La loro qualità, resistenza e facilità di manutenzione incidono non solo sull’estetica, ma anche sulla durata nel tempo e sulla facilità di utilizzo e manutenzione.
Negli ultimi anni, l’innovazione ha portato sul mercato un’infinità di soluzioni: dal Fenix alla resina, passando per quarzi tecnologici, laminati evoluti e superfici ultra-resistenti come il gres e il Dekton. Vediamo insieme quali sono i protagonisti di una cucina moderna e funzionale.
Il Fenix
Tra i materiali per cucine più amati dai designer, il Fenix è una superficie innovativa sviluppata con nanotecnologie. La sua texture è setosa al tatto, opaca e anti-impronta, perfetta per chi desidera un’estetica raffinata e minimale. È resistente ad urti, graffi, solventi domestici e muffe, il suo difetto è che non resiste al calore, quindi è bene evitare pentole bollenti a contatto diretto con la superficie! Inoltre il prezzo è più alto rispetto ai laminati tradizionali.

Il mio consiglio: molto bella la scelta del Fenix per top cucina e ante per un effetto monolitico.
La resina
La resina è un materiale versatile e scenografico, che consente di realizzare superfici continue e personalizzate. Può essere applicata sia sui piani di lavoro sia come rivestimento a parete e offre un’ampia scelta di finiture: lucide, satinate o materiche.

Dal punto di vista pratico, la resina è impermeabile, resistente alle macchie e facile da pulire. Inoltre, la sua posa può avvenire anche su superfici preesistenti, un plus interessante per chi vuole rinnovare la cucina senza demolizioni. Il suo difetto è che è sensibile e non resiste al calore diretto, può graffiarsi e può richiedere manutenzione periodica (soprattutto sulle superfici orizzontali e, in generale, su quelle più usate). Proprio per questo io lo trovo ottimo come backsplash!
Il quarzo e i materiali compositi
Tra i materiali per cucine più diffusi, il quarzo unisce la naturale eleganza della pietra alla resistenza delle resine polimeriche. Il risultato è un piano di lavoro estremamente resistente a urti, graffi e calore moderato.
I quarzi offrono resistenza ai graffi, facilità di pulizia e la possibilità di scegliere tra un’ampia gamma di colori ed decori, viene molto usato l’effetto marmo. Sono ideali per chi cerca un equilibrio tra praticità e impatto estetico, ma anche qui non è possibile poggiare pentole bollenti!

Il laminato HPL
I laminati HPL (High Pressure Laminate) offrono buone prestazioni a prezzi competitivi, resistono all’acqua, alle macchie e agli urti, e possono imitare legno, pietra o superfici metalliche.
Grazie alle nuove tecnologie, i bordi possono essere lavorati con continuità per un look pulito e moderno, rendendo il laminato una scelta perfetta per top cucina funzionali e di design senza sforare il budget. Il difetto di questo materiale sicuramente è la minor resistenza a graffi, a tagli e al calore.
Il grès e il Dekton
Il grès porcellanato e il Dekton (superficie ultracompatta a base di quarzo, vetro e porcellana) sono tra i materiali per cucine più durevoli e resistenti al calore. Ideali per top, schienali e, addirittura, per le ante, garantiscono prestazioni eccellenti e un’estetica di grande impatto.
Il contro di questo materiale è sicuramente il prezzo alto e la possibilità che si sbecchi dopo un urto, possiamo dire che si comporta come una piastrella!

Come scegliere i materiali per le cucine
Non c’è ovviamente una scelta univoca in questi casi, bisogna ponderare:
- Uso quotidiano: per un uso intenso, puntare su superfici resistenti a graffi e macchie
- Stile: ogni materiale valorizza mood diversi
- Budget: esistono ottime soluzioni in tutte le fasce di prezzo
- Manutenzione: valutare quanto tempo si è disposti a dedicare alla cura del materiale



