I materiali della cucina sono un dettaglio molto importante sia dal punto di vista estetico che funzionale. Dopo aver scelto la disposizione e il mood della casa, si passa alla scelta di tutti i materiali: bisogna valutare con criterio qual è il materiale perfetto per te.
I materiali aiutano a determinare la qualità, la durevolezza e la comodità nell’uso quotidiano della cucina, proprio per questo sono una variabile che incide considerevolmente sul prezzo finale.






La cucina è uno degli ambienti più vissuti della casa, i materiali aiutano a determinarne la qualità. Ogni materiale ha pregi e difetti, devi trovare quello adatto alle tue esigenze.
In questo articolo ti spiego le nuove tendenze e come destreggiarti nella scelta.
La struttura della cucina
La struttura è la parte più nascosta della cucina, non si vede mai! La struttura è quell’elemento che costituisce il modulo della cucina.
La struttura può essere in:
- Truciolare – un materiale composito formato da truccioli di legno pressati, la maggior parte delle cucine è realizzata in questo materiale rivestito da entrambe le parti con una resina melaminica
- Listellare o Multistrato – un materiale resistente all’umidità e alla flessione, usato di solito nelle cucine di fascia alta insieme ad alcuni telai in metallo.
- In muratura – lo sapevi che si possono realizzare anche cucine interamente in muratura? Hanno un sapore un po’ retrò, ma possono avere anche una resa molto minimale.

I materiali del piano di lavoro
Il piano di lavoro si deve scegliere secondo due criteri fondamentali: l’estetica e la resistenza ad urti, graffi e calore.
Ecco una piccola panoramica dei materiali più usati per i top cucina:
- Laminato– resistente agli urti e ai graffi, si pulisce con facilità, ha un prezzo entry level;
- Fenix – materiale versatile e innovativo con una finitura vellutata anti impronta, appartiene alla famiglia dei laminati e quindi anch’esso è idrorepellente, antimuffa e facile da pulire;
- HPL – composizione di fibra cellulosica impregnata con resine termoindurenti, anch’esso fa parte della famiglia dei laminati e come tutti è sensibile al calore forte, è capace di simulare molto bene altri materiali, si possono anche creare vasche integrate;
- Legno – si consiglia di fare attenzione con i coltelli e di usare un olio protettivo;
- Acciaio – un materiale con un’ottima resistenza e igienizzazione;
- Pietra o marmo – una scelta di grande effetto scenico, bisogna conservarlo bene per preservare la sua resistenza agli acidi e agli olii;
- Quarzo – un materiale resistente alle macchie ma non al calore, ha un buon rapporto qualità / prezzo;
- Pietre sinterizzate, gres e materiali ceramici – resistente a macchie, usura e calore, è molto duro ed è un materiale molto ambito nelle cucine moderne di fascia alta, può risultare fragile sui bordi e gli spigoli
- Cemento – resistente, durevole, impermeabile. Se prodotto artigianalmente il cliente può creare anche dei piani di lavoro molto grandi e della forma desiderata.

I rivestimenti delle ante
Ora vi elenco anche i migliori materiali per i rivestimenti delle ante:
- Legno massello – una bella finitura adatta sia a contesti più rustici che moderni.
- Laminato, HPL ed effetti materici – anche per le ante
- Fenix – materiale versatile e innovativo con una finitura vellutata, idrorepellente, antimuffa e facile da pulire, si può usare anche per il top cucina per un effetto monolitico. Considerando estetica, prezzo e funzionalità io lo preferisco come rivestimento delle ante rispetto che come piano di lavoro;
- Laccato – più delicati e costosi del laminato, si può scegliere il colore che si preferisce.
- Acciaio– per un mood industriale
- Pietre sinterizzate, gres e materiali ceramici – è possibile realizzare anche le ante con questi materiali, non è una scelta economica ma l’effetto wow è assicurato!
- Vetro – un materiale che non teme umidità e calore, ma sicuramente non è anti impronta! Deve essere pulito spesso!

Alla fine di questa guida spero tu sia in grado di capire le caratteristiche più performanti rispetto al tuo stile di vita e alla tua modalità di vivere la cucina. E se hai ancora qualche dubbio, affidati a un professionista del settore!



