I segreti del pavimento alla veneziana: cos’è, come si fa, pro e contro

Il pavimento alla veneziana è un tipo di rivestimento pregiato e antico, ma di grande tendenza e in grado di trasformare radicalmente l’aspetto di un ambiente. Ma cos’è esattamente?

Questa tipologia di pavimentazione è il frutto di un’antica tecnica che si è affermata all’epoca della Venezia rinascimentale. Si trattava di un pavimento realizzato con calce, frammenti di marmo, coccio, vetro, o madreperla. Questi materiali venivano pressati e poi levigati per creare una superficie liscia e lucida.

Le pavimentazioni alla veneziana a base di calce ebbero fortuna in quanto consentivano di rivestire pavimenti di grandi dimensioni con una superficie priva di giunti e fughe e si adattavano ai tipici cedimenti dei palazzi veneziani, grazie all’elasticità della calce.
In tempi più recenti il cemento ha sostituito la calce, rendendo l’applicazione più veloce.

I segreti del pavimento alla veneziana: cos’è, come si fa, pro e contro

Il pavimento alla veneziana è conosciuto anche col nome di terrazzo alla veneziana, battuto o seminato. Vediamo perché!

Come si fa il pavimento alla veneziana

Per ottenere un pavimento alla veneziana, è necessario seguire una serie di passaggi che vengono interamente realizzati in opera.

I segreti del pavimento alla veneziana: cos’è, come si fa, pro e contro
Palazzo Pisani, sede del conservatorio di Venezia

Curiosità: Il terrazziere è il nome dell’artigiano esperto nella realizzazione del pavimento alla veneziana.

Pro e contro del pavimento alla veneziana

Tra i vantaggi di questo rivestimento c’è sicuramente la sua imperitura bellezza estetica. La superficie liscia e lucida riflette la luce, conferendo all’ambiente raffinatezza e fascino. Inoltre, è resistente grazie alla base cementizia e facile da pulire data l’assenza di fughe. Cosa più importante, ogni seminato è unico e irriproducibile ed esprime il gusto estetico di chi lo ha scelto.

Tuttavia, ci sono anche alcuni svantaggi da considerare. Il pavimento alla veneziana può essere costoso da realizzare, soprattutto se si opta per un artigiano esperto, se vengono utilizzati marmi particolarmente pregiati, o se sono richiesti disegni complessi. Inoltre, se non mantenuto correttamente, può essere soggetto a graffi e macchie, a crepe e microfratture, rischio che si corre in maggior misura da quando si utilizza il cemento al posto della calce.

Pavimento alla veneziana in resina

La composizione del pavimento alla veneziana si è evoluta nel tempo. Come abbiamo visto, dalla calce si è passati alla base cementizia e, più recentemente, alla resina, una moderna reinterpretazione di questo classico intramontabile.

La resina consente un alto livello di personalizzazione, giocando con una vasta gamma di colori e finiture, ma soprattutto permette di realizzare pavimentazioni e pareti con spessori minimi. L’indurimento richiede tempi più brevi. Grazie alla sue caratteristiche il pavimento alla veneziana in resina è una buona scelta per spazi quali cucine, bagni e aree commerciali, in quanto meno assorbente e più elastico.

Nell’arredamento: la texture del terrazzo alla veneziana, oltre che nelle superfici, è molto utilizzata anche per creare elementi d’arredo e accessori di design che danno un tocco di vivacità alla casa e ne arricchiscono l’estetica.

I segreti del pavimento alla veneziana: cos’è, come si fa, pro e contro
KYOTO by SHIRO KUMARATA – Memphis Milano

Grès porcellanato effetto terrazzo alla veneziana

Dalla fusione tra lo stile classico e le nuove tecnologie, nasce un’ulteriore reinterpretazione moderna del pavimento veneziano: il grès effetto terrazzo alla veneziana è diventato di gran moda negli ultimi anni. Questo materiale offre la bellezza e l’estetica del tradizionale pavimento, ma con un tocco contemporaneo, ossia la durabilità e la facilità di manutenzione.

I segreti del pavimento alla veneziana: cos’è, come si fa, pro e contro
Grès effetto terrazzo di Ceramica Fioranese

Ecco una guida che ti aiuterà a scegliere l’effetto di grès porcellanato secondo il tuo stile.

Come ottenere uno stile moderno con il pavimento alla veneziana

Sempre più interior designers scelgono di recuperare i vecchi pavimenti alla veneziana per dare un’impronta sofisticata allo stile moderno e contemporaneo. Infatti, la personalità briosa di questa pavimentazione si abbina perfettamente a mobili minimalisti e accessori dal design pulito. In alternativa, può essere utilizzato come elemento di contrasto in ambienti dal design eclettico, aggiungendo un tocco di fascino antico.

Qualunque linea sceglierai di seguire per dare valore al tuo pavimento, mi raccomando, fai attenzione alle armonie cromatiche: ti consiglio di accompagnare arredi e colori delle pareti con le nuance presenti all’interno del pavimento.

La scelta dei rivestimenti per arredare in stile moderno non finisce qui. Scopri altre quattro idee di rivestimenti in pietra naturale e marmo.

Se sei interessato a scoprire come il pavimento veneziano può trasformare il tuo spazio abitativo, non esitare a contattare Architempore per una consulenza personalizzata. I nostri esperti saranno lieti di aiutarti a realizzare la casa dei tuoi sogni con uno stile unico e distintivo.

FAQ

1. Qual è la differenza tra pavimento alla veneziana e terrazzo?

In realtà nessuna. Per la maggior parte si intende lo stesso materiale e la stessa tipologia di pavimentazione. Terrazzo è un termine sicuramente più ampio, che non bada alle differenze di granulometria e nemmeno di modalità di posa, andando a confondere anche pavimenti prodotti industrialmente. Inoltre il termine “terrazzo alla veneziana” viene utilizzato a livello internazionale (“terrazzo floor” in inglese) pertanto è maggiormente diffuso.

2. Quanto costa un pavimento alla veneziana?

Il costo varia tantissimo in base a molti fattori:

Bisogna tenere in considerazione una forbice di costo tra i 180€/mq e i 250 €/mq, per una lavorazione completamente artigianale che ormai in pochi sanno realizzare a perfetta regola d’arte.

3. Il pavimento alla veneziana è adatto al riscaldamento a pavimento?

Sì, certo può essere scelto con il riscaldamento a pavimento. Essendo però un pavimento gettato in opera è più delicato e bisogna valutare con precisione in fase di progetto gli spessori necessari, sia per alloggiare il riscaldamento a pavimento sia per realizzare il pavimento alla veneziana. Inoltre in caso di necessità di intervento sull’impianto va tenuto in considerazione che potrebbe essere necessario rimuoverne una porzione.

4. Come si pulisce e si mantiene un pavimento alla veneziana?

Il pavimento alla veneziana va pulito con delicatezza e attenzione. E’ facile da pulire in quanto naturalmente privo di fughe, non vanno usati panni o spugne abrasive, ma solo panni in microfibra bagnate con acqua e detergenti delicati indicati dall’installatore del pavimento.

5. Il pavimento alla veneziana è scivoloso?

Non necessariamente: dipende dal grado di lucidatura che si è scelto. Una finitura molto lucida può risultare più scivolosa quando è bagnata rispetto a una superficie con una finitura più opaca o satinata.

articolo aggiornato il 21 Agosto 2026.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *