Durante il mio weekend in Val pusteria, nel Parco UNESCO delle Dolomiti ho cercato un posto per dormire a Brunico, una cittadina altoatesina ricca di tradizione e vicina a tutte le mete più interessanti: dal lago di Braies al Messner Mountain Museum a Plan de Corones.
Ho alloggiato al Niedermairhof, un Bed and Breakfast di design che stupisce per la sua bellezza e il suo comfort.
Il Niedermairhof (non si contano le volte in cui ho fatto pratica per pronunciarlo correttamente) è un bed and breakfast che fa concorrenza ai migliori design hotel. Si tratta di un antico maso del 1300, restaurato in ogni sua parte con attenzione. Ad oggi ci sono 8 suite e una bellissima sala colazione, una sala giochi per i più piccoli e una mansarda che è spazio relax e sala lettura.
Il restauro
Il maso presenta tracce di numerosi interventi edilizi, com’è ovvio. I proprietari e l’architetto Andreas Vallazza hanno cercato di conservare ed esaltare le tracce di antico, fondendole con il nuovo.

I tre piani sono stati completamente sventrati e ripartiti, mentre la capriata storica del tetto è stata conservata. È stata fatta un’addizione sul lato ovest, che rispetta i migliori criteri di restauro: riprendendo la forma di una roccia si incastona perfettamente nella muratura antica.
Gli spazi comuni
La vera chicca, devo ammetterlo, sono gli spazi comuni: fanno venire voglia di non uscire più, soprattutto se fuori piove! L’ingresso è in uno spazio completamente affrescato, in stile tradizionale.

La sala più bella è lo spazio lettura e relax in mansarda. Uno stile molto minimale, con legno, tessuti in cotone e alcuni dettagli in metallo nero dominano e contrastano con il soffitto così tradizionale.


La sala colazione dal canto suo non scherza. Oltre al cibo che è veramente buono (e per la maggior parte a km0), la sala ha sedie in stile tradizionale, splendide lampade e un solarium dove guardare la valle.


Le suite
Le stanze sono state ricavate seguendo la suddivisione degli spazi originari, cosa che risulta evidente dagli stralci di affreschi presenti in ogni camera.

Il parquet e le pareti esterne sono tutti stati restaurati e riportati all’antico splendore. Per quanto riguarda serramenti, solaio e partizioni interne sono state realizzate in legno e mantenendo alti standard di comfort e qualità.


Le 8 suite prendono il nome e le ispirazioni per gli arredi interni dai terreni circostanti: Widum è una chiesetta poco distante, Colbedoi una malga del maso, In der Kehr è uno dei prati del maso, la stanza Waldile (foto di copertina in alto) è stata arredata da Ingrid Cannis, un artigiano locale.

Ogni camera presenta una particolarità nella sua storia, che si riflette anche nell’arredo: fatti raccontare la tua da Helmuth e Kathrin all’arrivo!
La mia suite: Widum
La mia stanza l’ho scelta perché l’arredo coniugava perfettamente quel concetto di nuovo e antico che si respira in tutto il Niedermairhof. Volevo proprio dormire a Brunico in un posto tipico, ma bello!

La stufa presente nella stanza (la puoi vedere nel dettaglio nel video in alto) è una stufa originale del periodo austro-ungarico, che oggi funziona come un radiatore. La maggior parte dei mobili sono in stile anticato, a riprendere quello che si trova nella chiesetta Widum poco distante.

Ma sono i dettagli che completano l’opera. Le lampade in ferro sono splendide e tra le mie preferite, visto che ne ho una simile anche io.

La doccia e la vasca con decori di cementine con un motivo tradizionale, ripreso anche sulla porta. Una nota va anche al radiatore di design, di un brand a me molto noto e che consiglio come professionista.


Hai già scelto dove dormire a Brunico?
Per dormire al Niedermairhof puoi guardare qui
Ringrazio Kathrin e Helmuth per avermi ospitata nel loro b’n’b.



