Pezzi di Venezia trasformati in oggetti di design in legno

Pezzi di Venezia trasformati in oggetti di design in legno

“Pezzi di Venezia” non è una battuta: Pieces of Venice è una realtà veneziana, nata da un’idea di Luciano Marson, Karin Friebel e Luca Cerchier, per promuovere il recupero di materiali riciclabili ritrovati nella laguna di Venezia. Un tema che riprende quello di Venezia stessa, città simbolo della valorizzazione del patrimonio antico. E se c’è un aspetto di Venezia che adoro, è proprio questo.

Oggetti di design in legno

Con questi oggetti di design si supera il concetto di design, inteso come bene di lusso ricercato. In questo caso il designer e la produzione si fanno “artigianali”, per mantenere un legame forte con l’anima veneziana ancora molto legata alla dimensione umana. Gli oggetti di design in legno sono legati alla percezione tattile del materiale e all’uso collettivo che se ne può fare.

 

Pezzi di Venezia trasformati in oggetti di design in legno

Taxi “SAN PIETRO DI CASTELLO 364”, design di Marco Zito

Non a caso me ne sono innamorata: questi oggetti di design in legno sono dedicati a due categorie, bambini e nuovamente bambini. Vivere la gioia dell’infanzia è un invito concreto, che si tramuta in una macchinina con la luce, in portapillole, ma anche in eliche e in barchette giocattolo. Rigorosamente a forma di vaporetto e di taxi.

Pezzi di Venezia trasformati in oggetti di design in legno

Macchinina “LIDO”, design di Matteo Ragni

Un dettaglio affascinante sono i nomi di questi oggetti di design in legno, nome che prendono da alcune location care ai fondatori, legati ad alcuni luoghi in particolare. A Venezia gli indirizzi sono molto particolari: infatti sono composti dal nome del Sestiere (a Venezia non esistono quartieri, ma 6 sestieri) e dal numero civico. Questo perchè le calli (cioè le vie) non hanno un nome definitivo che le identifichi. Ecco quindi nomi come “DORSODURO 701” o “SANTA CROCE 1587”  ed è anche divertente scoprire cosa si trova a questi indirizzi!

Pezzi di Venezia trasformati in oggetti di design in legno

Elica “DORSODURO 2”, design di Luciano Marson

Qualche domanda a Luciano Marson, co-fondatore di Pieces of Venice!

Venezia è una città simbolo della valorizzazione del patrimonio antico. Quali sono le tradizioni che cercate di preservare con i vostri oggetti?

La racoeta, in italiano “raganella”, per esempio che abbiamo presentato alla triennale è un esempio perfetto di tradizioni del passato. Questo strumento veniva usato nelle processioni del venerdì santo anticamente e sta scomparendo progressivamente. Abbiamo voluto riproporre molto i giochi per i bambini come questo. Una volta i bambini giocavano con niente, per noi sono un’eredità, un modo per tramandare i saperi e la cultura di Venezia.

 

Pezzi di Venezia trasformati in oggetti di design in legno

Raganella “SANT’ERASMO”, design di Lorenzo Palmeri

Quali sono le trasformazioni della Venezia contemporanea che avete riportato nei vostri oggetti?

Noi ci definiamo sognatori e guardiamo soprattutto al passato, come è la città di Venezia secondo noi. La sua Storia e la sua capacità di farci sognare fanno tutto. Il nuovo a Venezia è saper tramandare la cultura. Le vere innovazioni moderne sono le Biennali, i musei e lo IUAV, fucina di grandi designer e grandi menti come Marco Zito (anche docente presso lo IUAV), Mariapia Bellis o Cristian Malisan.

Pezzi di Venezia trasformati in oggetti di design in legno

Suoni “SAN MARCO 2809”, “CANNAREGIO 3546”, “CASTELLO 2835” E “GIUDECCA 212”, design di Mariapia Bellis

Cosa amate di Venezia?

Tutto, i contrasti soprattutto. Come il silenzio in certi campielli e la confusione che si trova nelle zone più conosciute. Amo scoprire cose insolite e luoghi segreti, come gli indirizzi che danno un nome agli oggetti di Pieces of Venice.

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E non dimenticarti di lasciare un cuoricino! 😉
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