Parigi romantica: 5 location per (architetti) innamorati

Parigi romantica: 5 location per (architetti) innamorati

Secondo un racconto esistono due Parigi: una Parigi altezzosa, frenetica e metropolitana e una Parigi romantica, dove il tempo si ferma e fa spazio ai baci davanti ai portoni. Per mia esperienza posso dire che è vero, Parigi è una città piena di amore e ci sono dei posti che non si possono non vedere se si viaggia in coppia, perchè la felicità è reale solo se condivisa.

Tour Eiffel

Non potevo non nominarla: il luogo simbolo della Parigi romantica. Va assolutamente vista almeno una volta nella vita, soprattutto se siete appassionati di architettura. Perchè la Tour Eiffel (dal nome del suo progettista) non è solo una location per innamorati, ma è soprattutto un simbolo della progettazione avveniristica.

Parigi romantica: 5 location per (architetti) innamorati

Una classica vista della Torre Eiffel

Realizzata per l‘Esposizione Universale di Parigi 1889, è il riassunto di tutti gli studi effettuati dall’ingegnere Eiffel sulla costruzione di archi e fondazioni in acciaio: la progettazione infatti è l’adattamento dei sostegni per ponti in acciaio, una cosa mai realizzata prima. L’altra novità è data dagli ascensori, che sono progettati su piani differenti. Una curiosità? Gli archi che congiungono i piloni di fondazione sono decorativi!

Parigi romantica: 5 location per (architetti) innamorati

Un vero picnic parigino è un’esperienza da non perdere

Tornando al romanticismo, un’idea perfetta è quella di vedere la Torre Eiffel dalla Torre Montparnasse oppure di fare un picnic nel parco sottostante alla Torre: l’agenzia Paris Picnic consegna direttamente sul posto!

Palais Garnier

Sempre nel centro città un’altra location per innamorati dell’architettura. Il teatro dell’opera di Parigi è anche chiamato Palais Garnier, dal nome del suo costruttore Charles Garnier. La sua realizzazione è durata 14 anni ed è stato il progetto più importante dell’architetto.

Parigi romantica: 5 location per (architetti) innamorati

Una vista dall’esterno dell’Opera

Lo stile è molto ricco di decorazioni, fregi e materiali preziosi: percorrere i corridoi fa proprio respirare l’atmosfera del Secondo Impero. Uno spettacolo qui o anche solo una visita all’interno, è un’idea splendida per passare un pomeriggio romantico e fuori dalla dimensione spazio-temporale attuale.

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La sala principale, a cui si accede da scale e corridoi riccamente decorati

Petit Palais

Lui è il “piccolo palazzo”, che si affaccia di fronte al Grand Palais, tra gli Champs Elysèe e il Ponte Alessandro III. Si tratta del Museo di belle arti della città di Parigi, progettato come padiglione espositivo per l’EXPO del 1900, in un progetto che coinvolse una vastissima area del centro città. Partendo infatti dal parco di fronte alla Torre Eiffel, si era deciso di realizzare una serie di padiglioni espositivi che congiugessero la Torre al centro città, attraversando la Senna.

Parigi romantica: 5 location per (architetti) innamorati

Dall’esterno il Petit Palais, visto dal Grand Palais

Il palazzo ha uno stile decorativo molto ricco, che rispecchia la volontà di Parigi di quegli anni di sentirsi capitale d’Europa. La facciata è lunga 150 metri, mentre in pianta si sviluppa a emiciclo attorno ad un giardino interno.

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L’esposizione, se sei (anzi, se siete) appassionato d’arte, è molto pregevole e si sviluppa intorno ai corridoi ampiamente illuminati: punto focale del progetto era avere tantissima luce naturale che entrasse dalle finestre.

Le mur des je t’aime

Letteralmente è il Muro dei ti amo, si trova a Montmartre nel giardino Jehan Rictus. Sono 40 metri quadrati di piastrelle completamente scritti con vernice bianca: si tratta di un’opera d’arte di strada ad opera del calligrafo Federic Baron e dello street artist Claire Kito.

Parigi romantica: 5 location per (architetti) innamorati

Piastrelle 21X29,70 Cm in lava smaltate e decorate

In totale sono 612 piastrelline, in lava smaltata di blu, su cui è scritta la frase “ti amo” in 250 lingue diverse.

La Maison Rosè e la vigna

La location più famosa di internet è, a mio avviso, anche molto romantica. Siamo sulla collina degli artisti, a Montmartre, e questo è il lato che si affaccia verso Nord, lontano dal centro città. Ma è anche il lato più interessante da scoprire: pieno di bistrot dall’aspetto vissuto e da ampi giardini che sono sopravvisuti al cemento.

Parigi romantica: 5 location per (architetti) innamorati

Dove la via si biforca, lì si trovano i fotografi da tutto il mondo

Resa famosa da una litografia di Maurice Utrillo, La Maison Rose è un ristorantino veramente bello e romantico, complice la parete tutta rosa: almeno una foto da queste parti è irrinunciabile.

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Nei pressi de La Maison Rose si trova anche l’ultima vigna di Montmartre: la Clos du Montmartre. In origine infatti la collina degli artisti era un sobborgo della capitale francese, utilizzato come vigneto per la produzione di vini bianchi. Ad oggi la vigna non è più aperta al pubblico, ma è anzi inserita come bene tutelato da parte di un’associazione per la valorizzazione del vino.

Parigi romantica: 5 location per (architetti) innamorati

La vigna di fronte a La Maison Rosè

Sia il ristorante che la vigna sono simboli dell’intera collina, in una posizione più defilata rispetto alle classiche location: passeggiare da queste parti mano nella mano è decisamente da aggiungere alla lista delle cose da fare a Parigi!

Ti piace questa Parigi romantica? Per altri spunti leggi qui:

Archiviaggi | Architettura moderna a Parigi

Dove ho studiato queste informazioni? Oltre che per esperienza, ho letto questi libri:

Spazio, Tempo ed Architettura di S. Giedion

Avremo sempre Parigi di S. Guzzanti

E non dimenticarti di lasciare un cuoricino! 😉
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