Messner Mountain Museum Corones: un museo in cima alle Dolomiti

Messner Mountain Museum Corones: un museo a 2275 metri

Il Messner Mountain Museum Corones è un museo speciale, per tanti motivi. Perchè fa parte di un progetto museale di 6 musei dedicati all’alpinismo sulle cime delle Dolomiti, Patrimonio UNESCO. Perchè è stato ideato da Reinhold Messner e si trova nella famosa meta di Plan de Corones. Perchè è stato progettato dallo studio Zaha Hadid Architects. Perchè è il secondo museo più alto d’Italia.

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I numeri del Messner Mountain Museum Corones

Si trova a 2275 metri dal livello del mare a Plan de Corones, nota meta sciistica e di arrampicata che vanta 32 impianti di risalita con 49 piste da discesa per un totale di 116 km. Si tratta dell’ultimo museo di 6, che trattano l’alpinismo sotto ogni aspetto e tutti ideati da Reinhold Messner.

Messner Mountain Museum Corones: un museo in cima alle Dolomiti

©Gianluca Ardiani

La sua costruzione è durata circa 2 anni ed è costato 3 milioni di Euro. Al suo interno l’esposizione tratta della storia dell’alpinismo tradizionale e della sua evoluzione negli ultimi 250 anni. La superficie del museo occupa 1.000 metri quadrati, con una terrazza che aggetta verso l’esterno di 6 metri.

Messner Mountain Museum Corones: un museo in cima alle Dolomiti

©Gianluca Ardiani | La terrazza aggettante verso la vallata tutta bianca, durante una fitta nevicata.

Il progetto architettonico

Il progetto è di Zaha Hadid Architects, lo studio fondato dalla compianta Zaha Hadid e da Patrick Shumacher. La sua forma e i materiali utilizzati sono caratteristici dello stile dell’architetta, famosa per i suoi edifici fluidi realizzati in calcestruzzo.

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©Gianluca Ardiani | Spazi che sembrano scolpiti nella roccia, tipici dello stile di Zaha Hadid.

L’obiettivo del progetto era di raccontare l’evoluzione dell’alpinismo e il rapporto tra l’uomo e le più alte vette del mondo. L’architettura del Messner Mountain Museum Corones esplicita figurativamente questo racconto: il museo è semi-ipogeo (ossia per la maggior parte sotterraneo) e il percorso parte dall’alto e finisce con la terrazza panoramica verso la valle intera. Grazie a questa forma, solo una minima parte dell’edificio è fuori terra, rendendolo ben integrato nel panorama e riducendo l’impatto visivo.

Messner Mountain Museum Corones: un museo in cima alle Dolomiti

©Gianluca Ardiani | Dal secondo al terzo livello, scendendo. Si nota il corrimano della scala, scavato nel calcestruzzo.

All’interno, sviluppato su tre livelli, si incontrano scale, percorsi scavati nel cemento e grotte, che ricordano la montagna, aiutati da fasce di luci che si allungano sul soffitto. All’ultimo livello vi sono tre gallerie da percorrere, che si proiettano al di fuori con grandi finestre panoramiche, che permettono così di fondersi completamente con la natura circostante e di assaporare il silenzio della montagna.

Messner Mountain Museum Corones: un museo in cima alle Dolomiti

©Gianluca Ardiani | Una delle gallerie che si apre sul panorama.

Al centro del museo si trova un grande spazio aperto, usato per esposizioni temporanee. A fianco una sala proiezioni per la riproduzione di film e documentari con 20 posti a sedere, che riproduce anch’essa, nel suo piccolo, il versante di una montagna.

Messner Mountain Museum Corones: un museo in cima alle Dolomiti

©Gianluca Ardiani | Lo spazio espostivo, attraversato da fasce di luci, come fossero scavate nella roccia.

I materiali

L’edificio è completamente realizzato con pannelli di calcestruzzo fibrorinforzato, che permettono di realizzare qualsiasi forma con spessori contenuti. Anche la colorazione è perfetta poichè ricorda la roccia della montagna: all’esterno la nuance è più chiara, come le vicine Dolomiti, mentre all’interno è stata utilizzata una finitura lucida e più scura, a ricordare le grotte di una montagna.

Messner Mountain Museum Corones: un museo in cima alle Dolomiti

©Gianluca Ardiani | Luci e calcestruzzo.

Il museo è certificato Casa Clima Classe A ed è alimentato esclusivamente ad energia elettrica, allo scopo di garantire un’elevata efficienza energetica. Per limitare il fabbisogno energetico all’esterno è stato usato un cappotto termico da 24 cm per la parte fuoriterra e 18 cm per la parte interrata, mentre le finestre hanno triplo vetro. Il riscaldamento è radiante a pavimento e tramite impianto di ventilazione con recupero di calore, aiutati entrambi dalla posizione sotterranea.

Visitare il Messner Mountain Museum Corones

Il museo è sempre aperto, tranne che dalla seconda domenica di ottobre alla fine di novembre. Io l’ho visitato a fine Novembre, in coincidenza con l’apertura della stagione invernale degli impianti. I suoi orari sono 10-16 (ultimo ingresso 15.30). Si arriva tramite la funicolare (non fidarti se il tuo navigatore propone di arrivarci in macchina). Al suo interno c’è uno spazio per lo shop, con biglietteria e nei dintorni locali e rifugi.

Messner Mountain Museum Corones: un museo in cima alle Dolomiti

©Gianluca Ardiani | L’ingresso fa già parte del percorso espositivo, con le parete costellate di citazioni sulla montagna.

Per il mio weekend in Val Pusteria io ho alloggiato qui!

Dormire a Brunico in un BnB di design

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