Architempore http://www.architempore.com Architettura, design, viaggi e lifestyle Thu, 14 Mar 2019 08:30:48 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.0.4 Ispirazioni di arredo a bordo piscina http://www.architempore.com/arredo-a-bordo-piscina/ http://www.architempore.com/arredo-a-bordo-piscina/#disqus_thread Tue, 12 Mar 2019 18:04:00 +0000 http://www.architempore.com/?p=5378 Una bella piscina, un bel giardino e una bella casa: cosa manca? Il comfort degli interni, portato all’esterno. L’arredo a bordo piscina non è così semplice come sembra, ma è la sottile arte di bilanciare il budget rimasto con l’estetica complessiva. Pavimentazione Più che di arredo a bordo piscina, si tratta proprio di bordo piscina. La pavimentazione è una finitura che condiziona l’arredo esterno e il mood degli spazi, unitamente alle finiture scelte per la piscina e la facciata della casa. Pergola bioclimatica e ombrellone Quando si sta in piscina c’è il sole: fondamentale quindi prevedere anche un angolo coperto,

L'articolo Ispirazioni di arredo a bordo piscina proviene da Architempore.

]]>
Una bella piscina, un bel giardino e una bella casa: cosa manca? Il comfort degli interni, portato all’esterno. L’arredo a bordo piscina non è così semplice come sembra, ma è la sottile arte di bilanciare il budget rimasto con l’estetica complessiva.

Pavimentazione

Più che di arredo a bordo piscina, si tratta proprio di bordo piscina. La pavimentazione è una finitura che condiziona l’arredo esterno e il mood degli spazi, unitamente alle finiture scelte per la piscina e la facciata della casa.

Ispirazioni di arredo a bordo piscina
Pavimento in pietra a bordo piscina con poltroncine Synthesis di Unopiù

Pergola bioclimatica e ombrellone

Quando si sta in piscina c’è il sole: fondamentale quindi prevedere anche un angolo coperto, dove ripararsi dai raggi solari. Se lo spazio lo consente e ami definire gli spazi, può trattarsi di una pergola ad isola oppure addossata.

Scopri di più sulla pergola bioclimatica

Ispirazioni di arredo a bordo piscina
Pergola Shibuya di Unopiù

Se invece preferisci avere qualcosa di mobile ti consiglio di installare un ombrellone. In commercio puoi trovare ombrelloni tradizionali a palo centrale oppure ombrelloni a palo decentrato, con una struttura in legno e acciaio e un’altezza generalmente superiore rispetto a quelli tradizionale: questo permette di avere una porzione più estesa di ombra.

Ispirazioni di arredo a bordo piscina
Modello Ombrellone Martin di Unopiù

Chaise longue e poltroncine

La parola “piscina” fa rima con “relax” (passami la licenza poetica). Un elemento necessario sono le poltroncine o le chaise longue: la scelta di una tipologia sull’altra dipende dalle abitudini e preferenze di chi le usa. Le chaise longue sono perfette per rilassarsi al sole, mentre le poltroncine sono più adatte a chi ama leggere, fare aperitivo e chiacchierare a bordo piscina.

Ispirazioni di arredo a bordo piscina
Poltroncina Tweed di Unopiù

Nulla vieta di avere entrambe le tipologie, l’importante è mantenere un’unità di stile. Ad un pavimento in pietra o in grès porcellanato trovo elegante abbinare il teak, ottimo legno per esterni, mentre ad un pavimento in legno trattato o finto legno è meglio abbinare arredi in ferro battuto.

Cucina da esterno e tavoli

Tavoli e sedie per una famiglia italiana sono un’altra componenete indispensabile. A seconda dello spazio puoi optare per un tavolino con poltroncine oppure per un vero e proprio tavolo da pranzo.

Ispirazioni di arredo a bordo piscina
Collezione Indobrittan di Unopiù

Un dettaglio su cui suggerisco di osare è la cucina da esterno e no, non parlo di ricavare un barbecue in un angolo. Parlo di realizzare una vera e propria postazione cucina, ma all’aria aperta: è un lusso irrinunciabile.

Cerchi altre ispirazioni per il tuo spazio esterno? Guarda qui:

5 idee per giardini da sogno

Milano Design Week 2018: proposte di arredo outdoor

Giardini romantici

Grazie a Unopiù per il supporto nella realizzazione di questo articolo.

E non dimenticarti di lasciare un cuoricino! 😉

L'articolo Ispirazioni di arredo a bordo piscina proviene da Architempore.

]]>
http://www.architempore.com/arredo-a-bordo-piscina/feed/ 0
Progettare la cabina armadio: consigli e idee http://www.architempore.com/progettare-la-cabina-armadio/ http://www.architempore.com/progettare-la-cabina-armadio/#disqus_thread Tue, 05 Mar 2019 07:00:59 +0000 http://www.architempore.com/?p=5355 Ricavare in casa uno spazio dove organizzare il proprio guardaroba è la soluzione ideale. Se la casa è nuova spesso prevede già una piccola stanza adiacente alla camera o un angolo. Se la casa è da ristrutturare invece occorre progettare la cabina armadio, ma è più semplice di quel che si pensa! Progetta su misura Ci sono tantissime soluzioni per chi, di partenza, non ha un angolo o una stanza adibite a cabina armadio. Prima di tutto si parte nel definire le misure che servono: lo spazio deve essere su misura, nè troppo, nè poco. Nel progettare una cabina armadio

L'articolo Progettare la cabina armadio: consigli e idee proviene da Architempore.

]]>
Ricavare in casa uno spazio dove organizzare il proprio guardaroba è la soluzione ideale. Se la casa è nuova spesso prevede già una piccola stanza adiacente alla camera o un angolo. Se la casa è da ristrutturare invece occorre progettare la cabina armadio, ma è più semplice di quel che si pensa!

Progettare la cabina armadio: consigli e idee
Rimadesio Dress Bold

Progetta su misura

Ci sono tantissime soluzioni per chi, di partenza, non ha un angolo o una stanza adibite a cabina armadio. Prima di tutto si parte nel definire le misure che servono: lo spazio deve essere su misura, nè troppo, nè poco.

Nel progettare una cabina armadio si deve scegliere tra due filosofie diverse: tutto a vista su mensole aperte oppure tutto nascosto dietro le ante.

La cabina armadio non è necessariamente uno spazio chiuso da muri: possiamo allestire un angolo vetrato, per dare permeabilità, illuminazione e per evitare di togliere troppo spazio alla vista.

Progettare la cabina armadio: consigli e idee
Sistema Solo di Albed

Possiamo allestire anche uno spazio costituito da una parete attrezzata e paraventi che delimitano e decorano oppure possiamo utilizzare delle porte scorrevoli su guide, installabili faacilmente, per delimitare un angolo della stanza e creare un mini spogliatoio.

Organizza lo spazio

Lo step più importante, dopo aver stabilito lo spazio da adibire, è quello del progetto dello spazio attrezzato. La profondità delle mensole può variare dai 40 ai 60 cm, mentre l’altezza della struttura deve essere minimo 2,10 m.

Progettare la cabina armadio: consigli e idee
Sistema Boutique Mast di Porro

A seconda di ciò che possiedi progetta una struttura che possa ospitare il tuo guardaroba e gli accessori: alcune mensole per maglioni e jeans, mensole più alte per borse o zaini, cassetti chiusi per la biancheria e cassetti trasparenti per gli accessori. In questo caso è opportuno fare un elenco di ciò che deve trovare uno spazio e sbizzarrirsi con la fantasia!

Illumina

Un dettaglio da non trascurare è quello dell’illuminazione, in modo da poter vedere con chiarezza ogni angolo della propria cabina armadio. La luce deve essere soffusa, in quanto non si tratta di una zona di lavoro, e deve diffondersi in modo uniforme.

Progettare la cabina armadio: consigli e idee
Faretti e strip LED per un look minimale e contemporaneo, design di IQOSA

La soluzione ideale prevede una luce ambientale principale unita ad un sistema di illuminazione del sistema armadi. Semplificando è perfetto avere una luce sospesa centrale oppure una applique, unitamente a strisce LED e faretti che illuminano i dettagli, magari con sensore di apertura in caso di ante.

Progettare la cabina armadio: consigli e idee
Dettaglio di Solo di Albed, con illuminazione integrata

Scegli i giusti complementi

Le dotazioni aggiuntive sono altrettanto importanti: i dettagli sono ciò che fa la differenza, soprattutto nella vita quotidiana. Uno specchio, un piccolo pouf e, se lo spazio lo consente, un piano di appoggio sono i complementi indispensabili per progettare la cabina armadio come spazio accogliente.

Progettare la cabina armadio: consigli e idee
Specchio Framed di Nordic Tales | Pouf in velluto di Suhu | Componibile di Kartell | Cesto contenitore bianco e oro

Il dettaglio in più è costituito dalla scelta di appendini e grucce, con essenze in legno particolari oppure in altri materiali abbinati al sistema di armadiatura scelto.

Progettare la cabina armadio: consigli e idee
Collezione Marcello di Toscanini, con incisione delle proprie iniziali
Cerchi altre idee per progettare la cabina armadio?

Home Tour | Una casa in stile boho chic

E non dimenticarti di lasciare un cuoricino! 😉

L'articolo Progettare la cabina armadio: consigli e idee proviene da Architempore.

]]>
http://www.architempore.com/progettare-la-cabina-armadio/feed/ 0
Dormire in una suite a Torino http://www.architempore.com/dormire-in-una-suite-torino/ http://www.architempore.com/dormire-in-una-suite-torino/#disqus_thread Fri, 22 Feb 2019 09:01:52 +0000 http://www.architempore.com/?p=5318 Per qualsiasi milanese Torino è una meta rilassata, poco distante da Milano, dove passare un weekend di relax. Per me è stata più volte rifugio: per una fuga romantica, per un weekend con gli amici e anche in occasioni di viaggi di lavoro. L’ultima volta ho avuto il piacere di dormire in una suite a Torino, presso il DUPARC contemporary suites. E’ possibile dormire in una suite a Torino, completamente arredata con arredi di design e una splendida vista sulla città, nei pressi del Parco del Valentino. Il progetto L’intero complesso è stato studiato per ricordare una casa quando si

L'articolo Dormire in una suite a Torino proviene da Architempore.

]]>
Per qualsiasi milanese Torino è una meta rilassata, poco distante da Milano, dove passare un weekend di relax. Per me è stata più volte rifugio: per una fuga romantica, per un weekend con gli amici e anche in occasioni di viaggi di lavoro. L’ultima volta ho avuto il piacere di dormire in una suite a Torino, presso il DUPARC contemporary suites.

E’ possibile dormire in una suite a Torino, completamente arredata con arredi di design e una splendida vista sulla città, nei pressi del Parco del Valentino.

Dormire in una suite a Torino
La vista dalla suite in cui ho soggiornato

Il progetto

L’intero complesso è stato studiato per ricordare una casa quando si è effettivamente lontani da casa. Inaugurato nel 1971 dagli architetti Laura Petrazzini e Corrado Levi, è una struttura in calcestruzzo armato arredata con selezionati pezzi di design, il cui stile finale risulta come una contaminazione tra razionalismo e brutalismo.

Dormire in una suite a Torino
La hall, calcestruzzo nudo e opere d’arte

Si sviluppa secondo una composizione modulare, organizzata su una maglia ortogonale, basata su un modulo quadrato di 90 cm in pianta, che, ribaltato in verticale, determina la composizione della facciata. Il DUPARC è considerato un edificio simbolo dell’architettura modernista torinese e ha vinto numerose onoreficenze. Il calcestruzzo lasciato a vista si coniuga perfettamente con la selezione di opere di artisti contemporanei appese ai muri.

Le suite

Dormire in una suite a Torino
La testata del letto è un’opera di Elisa Sighicelli

Ogni suite è diversa, ma tutte sono accomunate da uno stile moderno, minimale e confortevole. In ogni suite è presente un quadro specchiato di Michelangelo Pistoletto e in alcune (tra cui quella in cui ho soggiornato io) la testiera del letto è un’opera d’arte di Elisa Sighicelli, creata appositamente. Per gli arredi invece oltre a pezzi su misura spiccano Flos, Vitra, Kartell ed Artemide.

Dormire in una suite a Torino
Parentesi di Achille Castiglioni, di Flos

Un dettaglio a cui tengo molto, e stando ai miei sondaggi su instagram cui tiene molto anche chi mi segue, è il bagno. Per me il bagno fuori casa deve essere una piccola spa, dove rilassarmi completamente.

Dormire in una suite a Torino
Il bagno, apprezzatissimo anche da chi mi segue su instagram

Certo, il DUPARC ha al suo interno anche la sua spa, la DUPARC Oriental spa. Il bagno però è un punto chiave di un soggiorno e se si tratta di dormire in una suite a Torino non può deludere. Gli interni del bagno, firmati Porcelanosa, sono stati promossi a pieni voti. Una doccia gigantesca walk in e il suo soffione a pioggia hanno definitivamente promosso la mia esperienza.

Sono i dettagli, anche i più banali, quelli che contribuiscono ad un soggiorno piacevole.

Dormire in una suite a Torino
La cucina della suite

Ristorante e colazione

Non ho molte foto di quello che ho mangiato. Questo significa una cosa sola: ho mangiato bene, molto bene. Il ristorante ha un’ottima selezione di pesce e carne, con alcune proposte vegetariane e degli ottimi dolci. La colazione invece ha tutto quello che una persona può immaginarsi.

Dormire in una suite a Torino
Fritto misto, speciale fuori menu della serata

Ma quello che ho apprezzato di più è la continuità dello stile anche in questo spazio: l’opera di Richard Woods che copre le pareti della zona comune si estende anche al ristorante e le luci a sospensione quasi invisibili completano l’atmosfera.

Dormire in una suite a Torino
Luci Vibia Light a sospensione e arte murale di Richard Woods, che corre lungo i muri
Vuoi sapere dove prenotare e quanto costa?

Trovi molte informazioni utili qui e sul sito di DUPARC Contemporary Suites.

Ringrazio il DUPARC Contemporary Suite per l’ospitalità. | Ph. copertina Davide Buscaglia

E non dimenticarti di lasciare un cuoricino! 😉


L'articolo Dormire in una suite a Torino proviene da Architempore.

]]>
http://www.architempore.com/dormire-in-una-suite-torino/feed/ 0
Portfolio |Arredare un balcone stretto e lungo http://www.architempore.com/arredare-un-balcone-stretto-e-lungo/ http://www.architempore.com/arredare-un-balcone-stretto-e-lungo/#disqus_thread Tue, 19 Feb 2019 07:00:45 +0000 http://www.architempore.com/?p=5293 La scorsa primavera ho aiutato Cristina ad arredare il suo balcone. Lei ama passare tanto tempo all’aria aperta, al quinto piano di un palazzo nel centro città, con i suoi due gatti. La sfida è stata arredare un balcone stretto e lungo che assolvesse a diverse funzioni. Il mood del balcone bere una tisana mentre si legge un libro lavorare al computer fare giardinaggio, rinvasare e curare i fiori prendere il sole permettere ai gatti di passeggiare in libertà e di avere una cassetta per i bisogni Verde urbano Prima di tutto abbiamo definito le piante che sarebbero state collocate

L'articolo Portfolio |Arredare un balcone stretto e lungo proviene da Architempore.

]]>
La scorsa primavera ho aiutato Cristina ad arredare il suo balcone. Lei ama passare tanto tempo all’aria aperta, al quinto piano di un palazzo nel centro città, con i suoi due gatti. La sfida è stata arredare un balcone stretto e lungo che assolvesse a diverse funzioni.

Il mood del balcone

  • bere una tisana mentre si legge un libro
  • lavorare al computer
  • fare giardinaggio, rinvasare e curare i fiori
  • prendere il sole
  • permettere ai gatti di passeggiare in libertà e di avere una cassetta per i bisogni
Portfolio |Arredare un balcone stretto e lungo
Profumo di Sicilia nasce dalla sua passione per gli agrumi

Verde urbano

Prima di tutto abbiamo definito le piante che sarebbero state collocate sul balcone e la loro posizione, oltre a mantenere un armadio da esterni che contiene tutto il necessario per il giardinaggio urbano.

Portfolio |Arredare un balcone stretto e lungo
Proposta della disposizione piante, stagione primavera-estate.

Zona relax

Data la lunghezza del balcone le zone relax sono due, complementari tra loro, con due collezioni di Unopiù. La prima è un tavolo con due sedie, che si possa eventualmente piegare e stipare nel periodo invernale. Il tavolo serve come piano di appoggio per lavorare, appoggiare i vasi durante il giardinaggio e per mangiare nei periodi estivi.

Portfolio |Arredare un balcone stretto e lungo
Sunlace di Unopiù

La seconda zona relax è costituita da un divanetto e da una cassapanca portaoggetti, che viene utilizzata anch’essa come seduta grazie a dei cuscini. In questo modo è possibile recuperare spazio e concedersi una pausa di relax totale: qui si legge o si prende il sole.

Zona gatti

Anche i gatti vogliono la loro parte: la parte più importante su un balcone è quella relativa alla sicurezza, perciò è stata applicata una rete a maglie larghe che previene eventuali cadute.

Portfolio |Arredare un balcone stretto e lungo
Fondamentale è mettere in sicurezza uno spazio, anche per i nostri animali domestici!

Per quanto riguarda il relax hanno accesso a tutte le superfici del balcone, dal tavolo ai cuscini. La toilette è in alluminio, resistente all’acqua piovana che potrebbe arrivare e totalmente plastic free.

Copia il look

Portfolio |Arredare un balcone stretto e lungo
Sedia Foldy Unopiù | Vaso Hanger Ferm Living | Cesta braided Unopiù | Toilette per gatti Sito MiaCara
Portfolio |Arredare un balcone stretto e lungo
Fioriera Plant Ferm Living | Tavolino Foldy Unopiù | Cuscino Jolly Unopiù | Divano Sunlace Unopiù
Cerchi altre ispirazioni su come arredare un balcone stretto e lungo?

Giardino d’inverno con la pergola bioclimatica

Arredare una pergola bioclimatica in modo lussuoso

Vuoi sbirciare i miei progetti?

SBIRCIA QUI

Ringrazio Unopiù per il supporto nella realizzazione di questo articolo.

E non dimenticarti di lasciare un cuoricino! 😉

L'articolo Portfolio |Arredare un balcone stretto e lungo proviene da Architempore.

]]>
http://www.architempore.com/arredare-un-balcone-stretto-e-lungo/feed/ 0
Rinnovare la cameretta dei bambini in modo creativo http://www.architempore.com/rinnovare-la-cameretta-bambini/ http://www.architempore.com/rinnovare-la-cameretta-bambini/#disqus_thread Tue, 12 Feb 2019 07:00:29 +0000 http://www.architempore.com/?p=5197 I bambini crescono e anche parecchio velocemente. Per questo i loro spazi devono sempre stare al passo con loro ed essere sempre in grado di soddisfare i bisogni e farli stare bene. Rinnovare la cameretta senza grandi stravolgimenti e con creatività si può fare, partendo da una base neutra e funzionale. La cameretta deve accompagnare un bambino in tutte le fasi della sua crescita, cambiando con lui. Scopri come rinnovare la cameretta in modo creativo! Rinnovare la cameretta con le maniglie Un’idea intelligente è quella di sostituire le maniglie e i pomelli dei mobili durante la crescita. Questo perchè all’inizio

L'articolo Rinnovare la cameretta dei bambini in modo creativo proviene da Architempore.

]]>
I bambini crescono e anche parecchio velocemente. Per questo i loro spazi devono sempre stare al passo con loro ed essere sempre in grado di soddisfare i bisogni e farli stare bene. Rinnovare la cameretta senza grandi stravolgimenti e con creatività si può fare, partendo da una base neutra e funzionale.

La cameretta deve accompagnare un bambino in tutte le fasi della sua crescita, cambiando con lui. Scopri come rinnovare la cameretta in modo creativo!

Rinnovare la cameretta con le maniglie

Un’idea intelligente è quella di sostituire le maniglie e i pomelli dei mobili durante la crescita. Questo perchè all’inizio ci saranno dei pomelli facili da afferrare, poi sostituiti con maniglie giocose, magari a forma di animaletto.

Rinnovare la cameretta dei bambini in modo creativo
credit: Violetta Breda | maniglia pesciolino, Polideas
Rinnovare la cameretta dei bambini in modo creativo
credit: Touijer Designs | Ispirazione per la cassettiera
Rinnovare la cameretta dei bambini in modo creativo
credit: Violetta Breda | maniglia gatto, Polideas

Poi la voglia di essere grandi aumenta e allora meglio optare per un profilo più sobrio, che dia alla camera un aspetto più adulto. Verso gli 8 anni c’è necessità di assecondare i gusti personali: se rinnovare la cameretta da cima a fondo è economicamente impegnativo, perchè non partire dalle maniglie?

Rinnovare la cameretta dei bambini in modo creativo con maniglie e pomelli
credit: Tarina Lyell | Ispirazione per un bambino che cresce.

Rinnovare la cameretta con i tappeti

Il tappeto è un altro elemento che si può sostituire facilmente per cambiare aspetto ad una stanza. E ce ne sono davvero per tutti i gusti! Se quando i bambini sono piccoli hanno bisogno di un tappeto che si pulisca facilmente e possa sostenerli mentre gattonano, man mano che crescono il tappeto si può sostituire con altre texture e forme simpatiche.

Rinnovare la cameretta dei bambini in modo creativo
Tappeti bellissimi di Lilipinso

Rinnovare la cameretta con i colori

Per chi ha un po’ più di budget, un’idea è quella di “mettere mano” alle pareti: carta da parati o pittura possono cambiare radicalmente l’aspetto di una stanza e ancora una volta possono aiutare vostro figlio (o figlia) ad esprimere al meglio il proprio stile.

Rinnovare la cameretta dei bambini in modo creativo
Carta da parati a nuvolette, di Lilipinso
Rinnovare la cameretta dei bambini in modo creativo
credit: Touijer Designs | Una decorazione a parete fatta con la pittura. Altre idee qui.
Cerchi altre idee per rinnovare la cameretta?

Gli indispensabili per la cameretta Montessori (dai 3 ai 6 anni)

Tende da interni per bambini

Una villa in stile moderno a misura di bambini

Ringrazio Polideas per il supporto nella realizzazione di questo articolo.

E non dimenticarti di lasciare un cuoricino! 😉

L'articolo Rinnovare la cameretta dei bambini in modo creativo proviene da Architempore.

]]>
http://www.architempore.com/rinnovare-la-cameretta-bambini/feed/ 0
Trend alert: grès effetto cemento armato a Homi 2019 http://www.architempore.com/gres-effetto-cemento-armato/ http://www.architempore.com/gres-effetto-cemento-armato/#disqus_thread Tue, 05 Feb 2019 10:00:55 +0000 http://www.architempore.com/?p=5244 A Cersaie 2018 avevo già visto una bella novità e durante Homi 2019 l’ho ritrovata e ho apprezzato l’attenzione che il mercato le sta dando. Parlo della collezione Dot di Ceramica Fioranese, che è un grès effetto cemento armato, una texture davvero unica. Grès effetto cemento armato L’effetto cemento è uno dei trend in ascesa negli ultimi anni, complici le tecnologie di stampaggio digitale sempre più avanzate per la produzione del grès. Tuttavia Dot è diverso, unico. La sua unicità risiede proprio nel riprodurre il cemento armato. Anzi, il calcestruzzo armato ad essere precisi. Il calcestruzzo, una miscela di cemento

L'articolo Trend alert: grès effetto cemento armato a Homi 2019 proviene da Architempore.

]]>
A Cersaie 2018 avevo già visto una bella novità e durante Homi 2019 l’ho ritrovata e ho apprezzato l’attenzione che il mercato le sta dando. Parlo della collezione Dot di Ceramica Fioranese, che è un grès effetto cemento armato, una texture davvero unica.

Trend alert: grès effetto cemento armato a Homi 2019
Amo la matericità del calcestruzzo armato. Sì, calcestruzzo, non cemento.

Grès effetto cemento armato

L’effetto cemento è uno dei trend in ascesa negli ultimi anni, complici le tecnologie di stampaggio digitale sempre più avanzate per la produzione del grès. Tuttavia Dot è diverso, unico. La sua unicità risiede proprio nel riprodurre il cemento armato. Anzi, il calcestruzzo armato ad essere precisi.

Trend alert: grès effetto cemento armato a Homi 2019
Dot è in diversi formati, ma è stato proposto anche triangolare. Per esaltare la sua unicità.

Il calcestruzzo, una miscela di cemento (legante idraulico), sabbia, inerti e acqua è l’espressione perfetta dell’architettura moderna e contemporanea, per cui viene utilizzato come struttura di base. Viene definito armato perchè al suo interno sono uniformemente distribuiti dei tondini in acciaio. Da fuori si riconosce grazie ai distanziatori dei casseformi che lasciano un piccolo segno caratteristico sulla superficie.

Trend alert: grès effetto cemento armato a Homi 2019
Una parete in calcestruzzo armato.

Il calcestruzzo viene gettato in opera, all’interno di casseforme in legno o metallo e, se lasciato a vista, rende gli interni minimali ed esalta gli ambienti. Avere delle piastrelle in grès che riproducono questo effetto permette a chiunque di arricchire i propri spazi con il fascino delle architetture contemporanee. Si ha così l’impressione di tenere le strutture dell’edificio a vista, nude e crude, senza alcuna finitura, come se si trattasse di una fabbrica dismessa .

Hybrid Lounge

Ad Homi 2019 ho già ricordato come l’Hybrid Lounge sia uno degli spazi più interessanti, perchè mette in luce le novità nel panorama materico e di interni. Questo spazio, fatto di ampie “piscine” dove sono raccolte moodboard materiche e suggestioni, è curato dall’istituto del Politecnico di Milano POLI.Design assieme a Salamanca Design. Proprio qui è stato dato ampio spazio a Ceramica Fioranese, con l’esposizione delle collezioni Liquida e Dot.

Trend alert: grès effetto cemento armato a Homi 2019
La collezione Dot inserita in una moodboard dai toni caldi: un contrasto splendido, se pensiamo che è grès effetto cemento armato
Trend alert: grès effetto cemento armato a Homi 2019
La collezione Liquida, curata da Davide Tonelli, di Ceramica Fioranese fa bella mostra di sè, con i suoi decori di ispirazione vintage.

Venerdì 25 Gennaio 2019, ho anche assistito ad una interessante conferenza “Evocating innovative interiors”, in cui si è trattato il tema delle tendenze nel mondo dell’interior. Qui ho sentito l’architetto Andrea Maffei, creatore di Dot, definirsi l’architetto “anti trend”. Mi sono estremamente incuriosita e quindi ho deciso di intervistarlo, per sviscerare al meglio l’idea di realizzare un grès effetto cemento armato.

Trend alert: grès effetto cemento armato a Homi 2019
In ordine da sinistra: Lucy Salamanca di Salamanca Design, Prof. moderatore Francesco Scullica, Arch. Andrea Maffei per Ceramica Fioranese e Margherita Mangone per Mutaforma.
Vuoi raccontare come mai il cemento per te è il materiale che meglio definisce l’architettura moderna?

Credo che sia proprio una questione storica. Il cemento armato – beton brut come veniva definito dai francesi che l’hanno inventato – è sempre stato usato dagli architetti moderni in antitesi alle tecnologie tradizionali di costruzione. Diventa il linguaggio architettonico di tutto il movimento moderno, guidato da Le Corbusier prima e poi delle correnti successive del brutalismo e del post-moderno.

Qual è stato il percorso creativo che ti ha portato, assieme a Ceramica Fioranese, a proporre qualcosa di così diverso dalle solite collezioni?

L’idea nasce dalla sperimentazione di nuovi materiali. Il grès porcellanato, in questi ultimi anni, si è sempre molto indirizzato verso la riproduzione di altri materiali come il legno, l’acciaio, i marmi, le pietre. Il cemento è stato riprodotto, ma solo come superficie materica uniforme. Noi invece abbiamo voluto sviluppare il cemento che si usa proprio nelle costruzioni, ovvero con i fori delle casseformi stuccati ben evidenti.

Trend alert: grès effetto cemento armato a Homi 2019
Io e l’architetto Maffei, durante la nostra intervista.

Con la nostra linea rendiamo l’uso del cemento armato a disposizione di tutti: le tecniche di lavorazione del gres hanno consentito di creare una superficie che riprendesse l’irregolarità delle superfici in cemento e di creare dei cerchi profondi 3 mm che simulassero l’effetto dei fori dei casseri stuccati.

Quali sono state le ispirazioni?

Le ispirazioni derivano dal fatto che tutti noi architetti vorremmo fare edifici con il cemento armato a vista, ma spesso non le realizziamo perché sono difficili da eseguire con una buona qualità finale e sono operazioni molto costose. Bisogna usare casseri a perdere, ovvero da usare una volta soltanto, e cemento autocompattante, che non richiede il lavoro di vibrazione interna durante il getto. La linea che abbiamo disegnato consente di evitare tutti questi rischi e di avere una bella parete in cemento armato, con costi contenuti e senza rischi di cattiva esecuzione. Ci siamo concessi solo la libertà di prevedere, oltre al formato rettangolare e quadrato, anche il formato triangolare, per reinterpretare il cemento armato con una forma inusuale, molto geometrica e provocatoria: un anti trend.

Ti interessa saperne di più sul grès e sui pavimenti? Ecco qui:

Le piastrelle in grès porcellanato sono il nuovo lusso?

Il mio pavimento fa schifo! Idee per rinnovare il pavimento low cost

Piastrelle facili da pulire: scegliere il pavimento

Si ringrazia Ceramica Fioranese per il supporto nella realizzazione di questo articolo.

E non dimenticarti di lasciare un cuoricino! 😉

L'articolo Trend alert: grès effetto cemento armato a Homi 2019 proviene da Architempore.

]]>
http://www.architempore.com/gres-effetto-cemento-armato/feed/ 0
Arredare una pergola bioclimatica in modo lussuoso http://www.architempore.com/arredare-una-pergola-bioclimatica/ http://www.architempore.com/arredare-una-pergola-bioclimatica/#disqus_thread Thu, 31 Jan 2019 07:00:13 +0000 http://www.architempore.com/?p=5199 Arredare il proprio spazio outdoor in modo da poterlo vivere tutto l’anno è importante. E’ importante perchè fa assumere un significato diverso al tempo libero, ne cambia ogni prospettiva. L’obiettivo per arredare una pergola bioclimatica è creare uno spazio di benessere da godere in ogni stagione, sia all’esterno che all’interno della casa. Spazio e concept Le ispirazioni migliori per arredare una pergola bioclimatica sono sicuramente quelle per interni domestici rurali. La pergola infatti è sempre un modo per essere a stretto contatto con il giardino e l’ambiente outdoor: la permeabilità tra fuori e dentro è forte. Si tratta quasi di

L'articolo Arredare una pergola bioclimatica in modo lussuoso proviene da Architempore.

]]>
Arredare il proprio spazio outdoor in modo da poterlo vivere tutto l’anno è importante. E’ importante perchè fa assumere un significato diverso al tempo libero, ne cambia ogni prospettiva. L’obiettivo per arredare una pergola bioclimatica è creare uno spazio di benessere da godere in ogni stagione, sia all’esterno che all’interno della casa.

Spazio e concept

Arredare una pergola bioclimatica in modo lussuoso
Mix and match con divani e luci, collezione Les Arc e Knot

Le ispirazioni migliori per arredare una pergola bioclimatica sono sicuramente quelle per interni domestici rurali. La pergola infatti è sempre un modo per essere a stretto contatto con il giardino e l’ambiente outdoor: la permeabilità tra fuori e dentro è forte. Si tratta quasi di uno spazio di casa che però è all’aperto.

Raccogli delle ispirazioni di case e spazi outdoor che ti colpiscono, pensando a come vivrai lo spazio. Identifica uno stile e concentrati sui singoli elementi.

Arredare una pergola bioclimatica in modo lussuoso
Poltroncina in teak, collezione Emy

Le ispirazioni che vedi in questo articolo sono tratte dal catalogo di Unopiù, azienda made in Italy che apprezzo molto per le sue proposte dal taglio moderno e per la sua capacità di abbattere il confine netto indoor/outdoor con le collezioni proposte.

Tavoli e sedie

Arredare una pergola bioclimatica in modo lussuoso
Tavoli e sedie con poltroncine, collezione Milton e William

Un arredo che non può mancare quando si tratta di arredare una pergola bioclimatica è il tavolo (assieme alle sedie, ovviamente). Meglio sceglierlo di un materiale adatto sia all’indoor che all’outdoor, come il ferro zincato e verniciato a polvere o il teak trattato.

Arredare una pergola bioclimatica in modo lussuoso
Poltroncina in teak, collezione Ginger
Arredare una pergola bioclimatica in modo lussuoso
Dettaglio, collezione Ginger

Divani e poltroncine

Arredare una pergola bioclimatica in modo lussuoso
Composizione di divani con tavolino in ferro, collezione Toscana

Uno spazio di benessere evoca momenti di relax e che sia in solitaria oppure in compagnia, il relax chiama il divano. A seconda dello spazio a disposizione puoi scegliere se inserire uno o più divani. L’ideale è realizzare una zona relax con due divani e un tavolino per appoggiare libri, riviste e qualche tazza di tè.

Poltroncina in ferro, collezione Toscana

Illuminazione

Arredare una pergola bioclimatica in modo lussuoso
Lampada a sospensione, collezione Venexia

Le lampade sono un dettaglio fondamentale che aiuta a stabilire il mood dell’intero spazio. A seconda dello stile architettonico puoi inserire delle lampade a sospensione oppure sistemarle a terra: la luce serve a valorizzare e mettere in risalto gli spazi dedicati alla condivisione e al relax.

Arredare una pergola bioclimatica in modo lussuoso
Lanterna, collezione Oslo
Vuoi altri consigli su come arredare una pergola bioclimatica? Sbircia qui:

Trend alert: giardino d’inverno con la pergola bioclimatica

5 case per 5 tende da sole a cui ispirarsi

Milano Design Week: proposte di arredo outdoor

Ringrazio Unopiù per il supporto nella realizzazione di questo articolo.

E non dimenticarti di lasciare un cuoricino! 😉

L'articolo Arredare una pergola bioclimatica in modo lussuoso proviene da Architempore.

]]>
http://www.architempore.com/arredare-una-pergola-bioclimatica/feed/ 0
A Homi 2019 con POLIdesign http://www.architempore.com/homi-2019-polidesign/ http://www.architempore.com/homi-2019-polidesign/#disqus_thread Mon, 28 Jan 2019 21:15:26 +0000 http://www.architempore.com/?p=5225 Il 26 Gennaio 2019 presso Homi 2019, a Rho Fiera ho partecipato come relatrice al talk “Positive influences for interiors by Social Networks”. Il talk è stato organizzato da Poli.Design nello spazio Hybrid Lounge in collaborazione con Salamanca Design, l’art direction di Homi. Hybrid Lounge L’Hybrid Lounge è uno spazio di esplorazione materica e di tendenze all’interno di Homi 2019, dove osservare le possibili evoluzioni del design degli interni e delle proposte commerciali. Questa ricerca si sviluppa in 3 angoli diversi, che rappresentano delle piscine immaginarie, ciascuna legata da un tema. Durante il periodo della fiera vengono inoltre ospitate delle

L'articolo A Homi 2019 con POLIdesign proviene da Architempore.

]]>
Il 26 Gennaio 2019 presso Homi 2019, a Rho Fiera ho partecipato come relatrice al talk “Positive influences for interiors by Social Networks”. Il talk è stato organizzato da Poli.Design nello spazio Hybrid Lounge in collaborazione con Salamanca Design, l’art direction di Homi.

A Homi 2019 con POLIdesign

Hybrid Lounge

L’Hybrid Lounge è uno spazio di esplorazione materica e di tendenze all’interno di Homi 2019, dove osservare le possibili evoluzioni del design degli interni e delle proposte commerciali. Questa ricerca si sviluppa in 3 angoli diversi, che rappresentano delle piscine immaginarie, ciascuna legata da un tema.

A Homi 2019 con POLIdesign

Durante il periodo della fiera vengono inoltre ospitate delle conferenze che coinvolgono progettisti, designer, influencer e altre figure autorevoli che gravitano intorno al mondo dell’interior design e del product design.

A Homi 2019 con POLIdesign

Il mio intervento

Durante il talk dedicato alla contaminazione tra interior design e social network ho raccontato la mia esperienza con Architempore. Mi hanno accompagnata nella chiacchierata il designer Denis Santachiara, il giornalista Massimo Rosati, l’architetta Sandra Faggiano assieme alla commerciale di Cement Design e il marketing manager di Bisazza, mentre il moderatore era il professore Francesco Scullica.

A Homi 2019 con POLIdesign

Un momento sicuramente emozionante, dove ho potuto portare all’attenzione del pubblico l’importanza di gestire un blog autorevole e ricco di contenuti come questo, accompagnato da una forte presenza sui social network. Soprattutto mi sono focalizzata sul mio rapporto con chi mi segue: trasparente e genuino, grazie alla mia competenza come architetta e imprenditrice edile. Se non lo sai infatti, Architempore è un’impresa edile e studio di architettura.

A Homi 2019 con POLIdesign
Ti interessa scoprire di più su Homi 2019 e le edizioni passate?

Il vero trend casa 2018 è l’abitare confortevole: riflessioni post Homi

Homi 2017: i trend per la casa

E non dimenticarti di lasciare un cuoricino! 😉

L'articolo A Homi 2019 con POLIdesign proviene da Architempore.

]]>
http://www.architempore.com/homi-2019-polidesign/feed/ 0
Trend alert: tavolo da ping pong di design http://www.architempore.com/tavolo-da-ping-pong-design/ http://www.architempore.com/tavolo-da-ping-pong-design/#disqus_thread Tue, 22 Jan 2019 08:00:47 +0000 http://www.architempore.com/?p=5179 Il tavolo da ping pong di design è una delle ultime ossessione del mondo dell’interior. E come tutte le ossessioni, lo si vede facilmente ovunque: instagram, riviste, cataloghi. Il suo successo deriva dalla moda di utilizzare tavoli gioco per creare unione e socializzazione negli ambienti di lavoro e in casa. Dopo il calcio balilla e il biliardo è arrivato il momento del ping pong. E tu come te la cavi a giocare? Ti aiuto a trovare il tavolo da ping pong perfetto per te, che sia anche in sintonia con l’ambiente che devi arredare! Tavolo da ping pong in ufficio

L'articolo Trend alert: tavolo da ping pong di design proviene da Architempore.

]]>
Il tavolo da ping pong di design è una delle ultime ossessione del mondo dell’interior. E come tutte le ossessioni, lo si vede facilmente ovunque: instagram, riviste, cataloghi. Il suo successo deriva dalla moda di utilizzare tavoli gioco per creare unione e socializzazione negli ambienti di lavoro e in casa. Dopo il calcio balilla e il biliardo è arrivato il momento del ping pong.

E tu come te la cavi a giocare? Ti aiuto a trovare il tavolo da ping pong perfetto per te, che sia anche in sintonia con l’ambiente che devi arredare!

Trend alert: tavolo da ping pong di design
Se sei appassionato di ping pong e hai già un tavolo esistono reti da montare fatte apposta

Tavolo da ping pong in ufficio

In ufficio il tavolo da ping pong è l’ideale e può essere declinato per due diverse funzioni. La prima è sicuramente come momento ricreativo durante la pausa pranzo o un momento di rapido relax. Ci si può divertire assieme ai colleghi e sgombrare un po’ la mente.

Trend alert: tavolo da ping pong di design
Woolsey Ping Pong Table – versione da gioco

La seconda funzione di un tavolo da ping pong in ufficio è come tavolo per le riunioni. Il tavolo da ping pong infatti è multifunzione e può essere facilmente usato esclusivamente come piano di lavoro. Ma vuoi mettere l’idea di farsi una partita con un cliente? Ovviamente dopo aver finalizzato il contratto.

Trend alert: tavolo da ping pong di design
Woolsey Ping Pong Table – versione da ufficio

Tavolo da ping pong in casa

Il tavolo da ping pong in un ambiente domestico invece è perfetto per chi lavora da casa, per chi vuole aggiungere un twist al proprio salotto e per chi non ha paura di osare.

Trend alert: tavolo da ping pong di design
Grand Elegance Line di Francesc Rifé per ENEBE Sport Group RAM

Può tranquillamente trovare spazio come tavolo da pranzo nel salotto e, in alcuni momenti, diventare spazio di gioco. La maggior parte dei tavoli da ping pong di design, infatti, presenta cassetti laterali dove nascondere rete, racchette e palline.

Trend alert: tavolo da ping pong di design
Un cassetto a scomparsa dove mimetizzare rete, racchette e palline: tutto total white

Tavolo da ping pong all’aperto

Hai una terrazza, un giardino o una pergola? Un ottimo modo per sfruttare lo spazio è inserire un tavolo da ping pong, che possa fungere anche da angolino per merende e aperitivi.

Trend alert: tavolo da ping pong di design
You and Me di RS Barcelona
Ti piace l’idea di un tavolo da ping pong? Ecco altre pazze idee per arredare!

Idee su come arredare le pareti senza quadri!

Trend alert: il paravento come separazione degli ambienti

E non dimenticarti di lasciare un cuoricino! 😉

L'articolo Trend alert: tavolo da ping pong di design proviene da Architempore.

]]>
http://www.architempore.com/tavolo-da-ping-pong-design/feed/ 0
Design autoprodotto: cos’è e dove trovarlo http://www.architempore.com/design-autoprodotto/ http://www.architempore.com/design-autoprodotto/#disqus_thread Tue, 15 Jan 2019 06:00:28 +0000 http://www.architempore.com/?p=5157 Made in Italy, artigianato, indipendenza. Queste parole mi sono sempre piaciute, perchè simbolo di quel design autoprodotto che piace a me: quello giovane, quello intraprendente, quello di qualità. Anche per me funziona così e mi piace sempre circondarmi di fornitori che abbiano la mia stessa visione ed etica lavorativa. Cos’è il design autoprodotto Il design autoprodotto in sostanza è la produzione di un oggetto a spese del suo creatore, in modo che non ci sia selezione artistica, di mercato o revisione finale in funzione di costi e produttività per chi produce. Per affermare questa ricerca di indipendenza c’è stata una

L'articolo Design autoprodotto: cos’è e dove trovarlo proviene da Architempore.

]]>
Made in Italy, artigianato, indipendenza. Queste parole mi sono sempre piaciute, perchè simbolo di quel design autoprodotto che piace a me: quello giovane, quello intraprendente, quello di qualità. Anche per me funziona così e mi piace sempre circondarmi di fornitori che abbiano la mia stessa visione ed etica lavorativa.

Design autoprodotto: cos'è e dove trovarlo

Cos’è il design autoprodotto

Il design autoprodotto in sostanza è la produzione di un oggetto a spese del suo creatore, in modo che non ci sia selezione artistica, di mercato o revisione finale in funzione di costi e produttività per chi produce. Per affermare questa ricerca di indipendenza c’è stata una sorta di “ribellione al sistema”: il design autoprodotto crea una filiera che parte dal designer e arriva direttamente al consumatore.

Design autoprodotto: cos'è e dove trovarlo

Chi sono i designer che autoproducono

Nella mia ricerca di validi fornitori per l’arredo, oltre ad affidarmi al know how di grandi aziende, ho deciso di proporre anche design autoprodotto da giovani designer. Sono parte di quella generazione di Millennials (a cui appartengo anche io) che è diventata designer, anzi “artigiano”, proprio per rispondere a esigenze di vita quotidiana, guardando le cose da un diverso punto di vista.

Design autoprodotto: cos'è e dove trovarlo

Si chiamano “crafter”, “artigiani” o “designer” ma il significato non cambia: da una scuola di design si buttano subito con un progetto personale, spinti dal desiderio di semplificare i passaggi, di abbassare il costo per tutti e di proporre qualcosa che abbia un linguaggio personale e non sia legato ad un’azienda precisa.

Design autoprodotto: cos'è e dove trovarlo

Dove si trova il design autoprodotto

Per chi abita a Milano, la risposta è una sola. La Milano Design Week! Frequentare da anni la Milano Design Week ha sicuramente contribuito ad accrescere in me la consapevolezza che c’è bisogno anche di un design intraprendente e fresco, che non passi per forza attraverso troppe fasi di approvazione del prodotto e quindi a una sua eventuale snaturazione. Da qualche anno anche Torino, con il festival Operae ha lasciato spazio ai giovani designer.

Design autoprodotto: cos'è e dove trovarlo

Durante l’arco dell’anno, slegato da eventi fieristici, preferisco cercare online, il vero regno di noi Millennials. Un sito interessante è Hiro, che si definisce “la prima industria on demand per i designer”. Su Hiro infatti un designer carica il proprio progetto, viene contattato dal team di Hiro, viene prodotto il prototipo e una piccola serie e viene poi messo in vendita. Il prezzo è stabilito dal designer con il supporto di Hiro, che si occupa della vendita e della spedizione. Tra l’altro ho personalmente testato il sito di Hiro e il servizio di spedizioni e sono rimasta molto contenta.

Design autoprodotto: cos'è e dove trovarlo

Il metallo

E’ il materiale che fa da filo conduttore su questo e-commerce, un dettaglio che ho apprezzato. I giovani talenti riuniti infatti creano oggetti di metallo, con inserti di altri materiali. L’obiettivo finale è proporre oggetti ed arredi unici, in serie limitate, di alta qualità. Benchè infatti non ci sia una selezione sulle idee creative presentate, viene fatta una scrematura per evitare prodotti che siano troppo vicini al bricolage.

Design autoprodotto: cos'è e dove trovarlo
Ti interessa scoprire designer di nicchia? Eccone alcuni!

Pezzi di Venezia trasformati in oggetti di design in legno

#ChiediamoloA Giovelab: ceramica wabi-sabi in Trentino!

Ringrazio Hiro per il supporto nella realizzazione di questo articolo.

E non dimenticarti di lasciare un cuoricino! 😉

L'articolo Design autoprodotto: cos’è e dove trovarlo proviene da Architempore.

]]>
http://www.architempore.com/design-autoprodotto/feed/ 0