Dormire in una suite a Torino

Dormire in una suite a Torino

Per qualsiasi milanese Torino è una meta rilassata, poco distante da Milano, dove passare un weekend di relax. Per me è stata più volte rifugio: per una fuga romantica, per un weekend con gli amici e anche in occasioni di viaggi di lavoro. L’ultima volta ho avuto il piacere di dormire in una suite a Torino, presso il DUPARC contemporary suites.

E’ possibile dormire in una suite a Torino, completamente arredata con arredi di design e una splendida vista sulla città, nei pressi del Parco del Valentino.

Dormire in una suite a Torino
La vista dalla suite in cui ho soggiornato

Il progetto

L’intero complesso è stato studiato per ricordare una casa quando si è effettivamente lontani da casa. Inaugurato nel 1971 dagli architetti Laura Petrazzini e Corrado Levi, è una struttura in calcestruzzo armato arredata con selezionati pezzi di design, il cui stile finale risulta come una contaminazione tra razionalismo e brutalismo.

Dormire in una suite a Torino
La hall, calcestruzzo nudo e opere d’arte

Si sviluppa secondo una composizione modulare, organizzata su una maglia ortogonale, basata su un modulo quadrato di 90 cm in pianta, che, ribaltato in verticale, determina la composizione della facciata. Il DUPARC è considerato un edificio simbolo dell’architettura modernista torinese e ha vinto numerose onoreficenze. Il calcestruzzo lasciato a vista si coniuga perfettamente con la selezione di opere di artisti contemporanei appese ai muri.

Le suite

Dormire in una suite a Torino
La testata del letto è un’opera di Elisa Sighicelli

Ogni suite è diversa, ma tutte sono accomunate da uno stile moderno, minimale e confortevole. In ogni suite è presente un quadro specchiato di Michelangelo Pistoletto e in alcune (tra cui quella in cui ho soggiornato io) la testiera del letto è un’opera d’arte di Elisa Sighicelli, creata appositamente. Per gli arredi invece oltre a pezzi su misura spiccano Flos, Vitra, Kartell ed Artemide.

Dormire in una suite a Torino
Parentesi di Achille Castiglioni, di Flos

Un dettaglio a cui tengo molto, e stando ai miei sondaggi su instagram cui tiene molto anche chi mi segue, è il bagno. Per me il bagno fuori casa deve essere una piccola spa, dove rilassarmi completamente.

Dormire in una suite a Torino
Il bagno, apprezzatissimo anche da chi mi segue su instagram

Certo, il DUPARC ha al suo interno anche la sua spa, la DUPARC Oriental spa. Il bagno però è un punto chiave di un soggiorno e se si tratta di dormire in una suite a Torino non può deludere. Gli interni del bagno, firmati Porcelanosa, sono stati promossi a pieni voti. Una doccia gigantesca walk in e il suo soffione a pioggia hanno definitivamente promosso la mia esperienza.

Sono i dettagli, anche i più banali, quelli che contribuiscono ad un soggiorno piacevole.

Dormire in una suite a Torino
La cucina della suite

Ristorante e colazione

Non ho molte foto di quello che ho mangiato. Questo significa una cosa sola: ho mangiato bene, molto bene. Il ristorante ha un’ottima selezione di pesce e carne, con alcune proposte vegetariane e degli ottimi dolci. La colazione invece ha tutto quello che una persona può immaginarsi.

Dormire in una suite a Torino
Fritto misto, speciale fuori menu della serata

Ma quello che ho apprezzato di più è la continuità dello stile anche in questo spazio: l’opera di Richard Woods che copre le pareti della zona comune si estende anche al ristorante e le luci a sospensione quasi invisibili completano l’atmosfera.

Dormire in una suite a Torino
Luci Vibia Light a sospensione e arte murale di Richard Woods, che corre lungo i muri
Vuoi sapere dove prenotare e quanto costa?

Trovi molte informazioni utili qui e sul sito di DUPARC Contemporary Suites.

Ringrazio il DUPARC Contemporary Suite per l’ospitalità. | Ph. copertina Davide Buscaglia

E non dimenticarti di lasciare un cuoricino! 😉


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