Portfolio | Cucine che non sembrano cucine

Portfolio | Cucine che non sembrano cucine

Qualche tempo fa per una non precisata congiunzione astrale due clienti diversi in contemporanea mi hanno chiesto di aiutarli con il restyling della loro cucina. Situazioni diverse, ma simili. Nel primo caso si trattava di svecchiare la cucina della casa di famiglia, per darle un tocco più luminoso e moderno. Nel secondo caso si trattava di una ristrutturazione in cui la cucina diventava parte integrante di un enorme salotto. Entrambi mi hanno chiesto di progettare cucine che non sembrano cucine, hanno usato proprio queste parole qui.

“Vorrei vedere delle cucine che non sembrano cucine”: se anche tu cerchi la stessa soluzione ti mostro alcune ispirazioni e due mie moodboard ispirazionali per loro.

Prima di tutto, ecco alcune immagini di cucine che non sembrano cucine. Sono caratterizzate da pensili lisci e opachi, con pannelli integrati in modo da scoprire solo l’essenziale. I materiali sono prevalentemente legno, marmo e polimeri plastici, che danno un aspetto moderno e poco “casalingo”. Infine, un aspetto da non trascurare è la presenza dell’isola centrale.

Portfolio | Cucine che non sembrano cucine

©Grupo Cosentino | In questo caso il piano è Silestone, un polimero studiato ad hoc per il piano cucina

Portfolio | Cucine che non sembrano cucine

©Clare Cousins Architects | Un progetto super minimale dai toni del grigio e del rosa pallido.

Portfolio | Cucine che non sembrano cucine

©GDArredamenti Velvet Elite

Portfolio | Cucine che non sembrano cucine

©Beacon | Anche il lampadario aiuta: pochi propongono questo stile in una cucina, e invece!

Portfolio | Cucine che non sembrano cucine

©Line Architects | L’isola divide la cucina dal salotto, diventando quasi un mobile credenza: approvato.

Ora veniamo a due soluzioni di cucine che non sembrano cucine, che ho pensato per dei clienti. Si tratta della fase premiliminare del progetto, dove presento 2 moodboard a testa di ispirazione. In questo caso ve ne mostro una per cliente!

Una cucina sobria e luminosa

Cucine che non sembrano cucine | Portfolio

©Architempore srl | Moodboard ispirazionale per una cucina moderna e luminosa

La prima proposta si basa sul concetto di luminosità. La casa si trovava a Genova e la cucina purtroppo si affacciava su un cavedio interno e poco luminoso. Per questo le richieste erano semplici e concise:

  • Pavimenti e pareti chiare
  • Piano cucina e pensili in bianco
  • Look assolutamente moderno e senza fronzoli

Io ho selezionato una palette in toni neutri e opachi: grigio chiaro, bianco ghiaccio e sabbia. Questi tre colori sono quelli che si ripropongono per tutta la cucina, dal pavimento agli intonaci, passando dai complementi d’arredo. La stanza in questo modo riflette la poca luca che arriva da fuori e risulta più spaziosa e luminosa.

Date le dimensioni della stanza, l’adiacente sala da pranzo e la richiesta del cliente ho scelto una cucina con isola centrale, dove metà del bancone fosse utilizzabile per una rapida colazione mattutina. L’altra metà invece è attrezzata con lavabo e un parte di piano di lavoro. Il piano di lavoro l’ho immaginato in legno chiaro, come alcune mensola della cucina e altri piccoli dettagli, per spezzare il candore e dare matericità. Il tutto è accompagnato da sedie alte, come ad esempio i Masters Stool di Kartell.

La proposta chiave per la cucina è firmata Scavolini by Nendo, cucina che vedi in alcune delle immagini della moodboard ispirazionale. La cucina si chiama Qi, ed è un concept nato per dare assoluta libertà progettuale e stilistica. Tutto ruota intorno al contenitore, che diventa un tema ricorrente ma declinato in diversi contesti. Così il contenitore è sia il piano per il fornello a gas, che il lavabo, che parte del vano portaoggetti.

Una cucina per un open space

Portfolio | Cucine che non sembrano cucine

© Architempore srl | Moodboard ispirazionale per una cucina pop

In quest’altro caso la richiesta è stata sempre simile, ma la casa era in centro a Milano e la cucina era parte di un gigantesco open space. La famiglia era giovane e composta in questo caso da 4 persone, di cui due molto molto piccole! L’ispirazione ruota intorno alle seguenti richieste:

  • La cucina doveva svilupparsi attorno a un’isola centrale
  • Il colore dei pensili doveva essere preferibilmente bianco
  • Il pavimento era in travertino e non sarebbe stato toccato

In questo caso la palette di colori vira sul giallo. Il pavimento è chiaro, perciò il colore viene ripreso nella palette, unitamente al bianco come da richiesta. Ho proposto la cucina componibile Lago 36e8, un design storico del brand, che prevede grande personalizzazione e soprattutto comprende anche un sistema modulare per il soggiorno, da abbinare.

La prossima cucina è la tua?

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