Archiviaggi | Berlino in un giorno: guida per architetti

Io ho un problema, faccio coming out subito: amo organizzarmi e pianificare. Nei miei archiviaggi sto sempre attenta a scoprire le architetture più interessanti, fuori dai circuiti canonici e mi diverto a segnarmi gli itinerari sulle mappe. Per esempio cosa fare a Berlino in un giorno solo, se sei un architetto affamato di architettura e design. (Hai guardato il video qui sopra?)

In questa mappa ho segnato il percorso a piedi, ma ti consiglio anche di prendere la metro, perchè per vedere Berlino in un giorno solo o hai la giratempo di Hermione Granger o non ce la fai.

Berlino in un giorno: guida per architetti

Siccome sono molto gentile puoi cliccare questa foto e salvare l’itinerario sulla tua app di Google Maps. In alternativa, tasto destro – salva – stampa.

AlexanderPlatz e la torre Fernsehturm

Parto da qui perchè è un must di Berlino. La torre della televisione, poi, la vedrai praticamente ovunque tu vada: fu costruita durante la guerra fredda allo scopo di mostrare l’efficienza e la superiorità della Germania Est ed è ancora oggi il secondo edificio più alto in Europa. La piazza, assieme alla torre, è un punto di interesse molto turistico, ma anche commerciale (vogliamo dire Topshop?).

Berlino in un giorno: guida per architetti

La torre della televisione vista dall’isola dei musei

Consiglio di viaggio: se viaggi a Dicembre non perderti i mercatini di Natale, in questa piazza sono proprio deliziosi!

Isola dei Musei e Humboldt-Box

Patrimonio UNESCO. Devo aggiungere altro? Il nome Isola dei Musei è dato dal gran numero di musei concentrati su questo isolotto in mezzo allo Spree, il fiume che attraversa Berlino. Il più antico è l’Altes Museum, seguono il Neues Museum, l’Alte Nationalgalerie, il Bode Museum, il Pergamon Museum, mentre il più recente… sarà presto completato. Sì, l’Humboldt Forum è in fase di costruzione e al momento è presente solo la Humboldt Box, una struttura dall’aspetto molto avveniristico che si affaccia verso il Berliner Dom, il duomo della città e gli altri musei.

Berlino in un giorno: guida per architetti

Le enormi vetrate della Humboldt Box permettono una vista bellissima

Consiglio di viaggio: entra nella Humboldt Box e goditi un po’ di relax con vista panoramica.

Galeries Lafayette e FriedrichStraβe

La Friedrichstraβe è la via dello shopping di Berlino, piena di centri commericali e negozi alla moda. Percorrerla è sempre piacevole e non si devono ignorare due edifici piuttosto eccezionali. La prima è sicuramente la sede del brand francese “Galeries Lafayette“, il cui edificio è stato realizzato da Jean Nouvel. La facciata ad angolo nord-ovest è arrotondata in modo elegante, mentre l’interno è attraversato da due coni vetrati e si incontrano al piano terra, da dove è possibile osservarli appieno.

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Appena usciti dalle Galeries Lafayette ci si imbatte in un altro centro commerciale, costruito nei primi anni ’90 e completamente ispirato all’architettura berlinese degli anni ’20. Il progetto è ad opera della firma Pei Cobb Freed & Partners ed è caratterizzato da corpi aggettanti con angoli acuti che si sviluppano oltre il cornicione e dalla scansione a fasce orizzontali.

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Consiglio di viaggio: è molto più suggestivo osservarli quando è buio ed illuminati dall’interno.

Quartier Schützenstraße e Charlottenstraβe

Nella via parallela a Friedrichstraβe si trovano alcune casette colorate. Si tratta di un isolato progettato da Aldo Rossi (proprio lui) nel 1994-97. È un complesso unico nel suo genere a Berlino, costituito da 12 singoli edifici che si intrecciano tra loro formando piccole corti interne.

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Le case colorate di Aldo Rossi da Charlotten Strasse

Poco distante dalle casette si trova anche la famosa cioccolateria Rausch Schokoladenhaus. Questo storico negozio offre un piano terra pieno di praline di ogni tipo e alcune sculture in cioccolato veramente incredibili!

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Cioccolata e una selezione di cioccolatini! 😛

Consiglio di viaggio: prendi una cioccolata e qualche cioccolatino nella caffetteria di Rausch Schokoladenhaus.

Jüdisches Museum

Negli anni ’90 l’architetto Libeskind ha progettato questa addizione architettonica, attaccandosi ad un edificio preesistente del 1700. Carico di simbolismi espressi sia in pianta che in sezione, il museo ebraico è bello fuori, quanto dentro. Il percorso in pianta non segue delle regole compositive classiche, ma la storia degli ebrei, svilppandosi per cinque livelli di altezza, attraverso scale, passaggi e fenditure che vogliono ricordare i grandi vuoti storici di questo popolo. L’allestimento interattivo è veramente interessante ed in certi momenti emozionante.

Consiglio di viaggio: se c’è un museo che devi visitare a Berlino in un giorno solo, allora è questo. Sappi che la visita dura circa 3 ore (senza audioguida).

Postdamer Platz

Forse dovrei dedicare un post a parte. La zona di Postdamer Platz è la più ricca di architetture prestigiose, simbolo di ricrescita e della Berlino unificata. Cerca la linea in mattoni che riprende la linea dove si trovava il muro! I diversi lotti in cui è suddivisa sono stati trattati molto diversamente, ma in qualche modo l’insieme è perfettamente armonico. Alcuni lotti di Daimler-Benz furono affidati a Renzo Piano, che ha realizzato il piano urbanistico. I singoli edifici sono stati progettati da Renzo Piano Building Workshop, Hans Kollhoff, Richard Rogers, Arata Isozaki.

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Postdamer Platz

Altri lotti vennero dati alla Sony, che incaricò l’architetto Helmut Jahn. Questo lato dell’isolato si distingue subito: mentre gli altri lotti hanno edifici piuttosto eterogenei tra loro, il Sony Center è una costruzione in acciaio e vetro. I corpi di fabbrica si aprono a cerchio intorno alla Sony Plaza, sormontata da una copertura a tenda che sembra leggerissima.

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La copertura vetrata del Sony Center

Consiglio di viaggio: esplorate in lungo e in largo l’isolato, ne vale la pena. Gli edifici non hanno “retro” ed ogni fronte offre spunti interessanti.

Kulturforum

Si tratta di un complesso di edifici realizzati negli anni ’60 del 1900. La realizzazione di questa piazza è stata voluta per costituire un centro culturale che fosse alla pari dell’isola dei musei, nell’allora Berlino Est. Da una parte quindi un capolavoro dell’ingegneria sotto forma di Torre della Televisione, mentre da questa parte del muro Mies Van Der Rohe e Hans Scharoun. Di notevole interesse è ovviamente la Neue Nationalgalerie (lo devo dire davvero?), che però è chiusa fino a data da destinarsi. Mentre diventiamo vecchi in attesa di poterla visitare possiamo ammirare la Philarmonie, la Biblioteca di stato di Berlino e il  museo Musikinstrumenten, realizzati da Scharoun.

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L’ingresso della Philarmonie di Hans Scharoun

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A sinistra il Fonosuper Braun Sk55, a destra la Cone Chair di Verner Panton

Consiglio di viaggio: all’interno del Kunstgewerbemuseum (non è colpa mia, si chiama così) c’è una selezione di oggetti di design che vale la pena visitare.

Reichstag

Infine arriviamo nei pressi del Reichstag, la sede del parlamento della Repubblica Federale Tedesca. Poco distante dalla Porta di Brandeburgo si erge questo complesso monumentale realizzato nell’ultimo decennio del 1800. Nel 1933 venne misteriosamente bruciato e questo incendio doloso fu il pretesto per avviare le prime persecuzioni naziste. Durante la guerra la cupola fu seriamente danneggiata e al termine degli scontri il palazzo venne conquistato (e vandalizzato) dai soldati russi. Durante il periodo della Guerra Fredda l’edificio si trovava al confine con il muro, ma rimase nella Berlino Ovest. Dopo la riunficazione venne presa la decisione di restaurarlo e riorganizzarlo, compito che è stato assegnato allo studio inglese Norman Foster & Partners. La cupola in vetro, ricostruita, è ormai famosissima.

Berlino in un giorno: guida per architetti

Consiglio di viaggio: la vista che si gode da lassù è imperdibile, le ore migliori sono al mattino presto e durante le ore del tramonto.

 Ti è piaciuto questo itinerario a Berlino in un giorno? Ecco qualche altro link che può esserti utile per il tuo viaggio:

Street art a Berlino: itinerario tra i murales

Shopping a Berlino: dove fare acquisti di design

Dormire a Berlino in un design apartment hotel

E non dimenticarti di lasciare un cuoricino! 😉
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